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Pistocchi: "La decisione di Tosel è sorprendente"


Pistocchi: 'La decisione di Tosel è sorprendente'
15/02/2011, 16:02

Ai microfoni di Radio Crc è intervenuto il collega Maurizio Pistocchi, noto moviolista:
“La decisione di Tosel è sorprendente perché quello di cui parla il giudice non è certo. Le immagini, per poter prendere una decisione del genere, devono essere chiare da non poter lasciare un minimo dubbio. Così non è, le immagini non sono affatto chiare, non c’è la certezza che Lavezzi, come si può presumere, abbia risposto in maniera scorretta alla scorrettezza di Rosi. Ci sono le dichiarazioni di Rosi, intervistato al termine della partita che confermano lo scambio di scorrettezza, ma queste non possono essere prese come elemento probatorio. L’applicazione della prova televisiva è un
abuso che potrà essere ribaltato in sede di appello. Sono convinto che il giudice non abbia preclusioni nei confronti del Napoli. Fu proprio Tosel il giudice che decise l’episodio di Alemao e non mi sembra che sia un giudice anti-meridione. Le leggi possono essere interpretate in vario modo, penso che nel caso di Lavezzi sia stato punito il fatto che in seguito allo sputo di Rosi, l’attaccante azzurro abbia risposto con la stessa moneta. Credo che siano state determinanti le parole di Rosi a fine partita. Rosi ha detto di aver ricevuto una gomitata, per questo ha sputato contro Lavezzi e quest’ultimo ha risposto con un altro sputo. Lavezzi è il giocatore più importante dell’attacco azzurro perché corre molto e crea gli spazi. Cavani non fa quasi mai il centravanti, il Pocho inoltre non è quasi mai marcato. Io ho sempre detto che questo Napoli fosse da scudetto e ho sempre detto anche che è fondamentale trovare delle
alternative valide al trio delle meraviglie di cui il Napoli non può fare a meno.
Mi auguro che la squalifica di Lavezzi venga ritirata in onore della giustizia e del buon calcio. Ho qualche dubbio sul fatto che il giudice d’appello possa andare contro la decisione di primo grado. Non penso che il Pocho sia completamente innocente ma penso che non esista la prova certa della sua condanna.
Il filmato tv doveva essere mandato al giudice sportivo. Ci sono cinque o sei persone che guardano le partite e se c’è qualche episodio controverso lo sottopongono al giudice sportivo. Penso che la gente debba essere informata in modo corretto, anche se ogni caso ha la sua storia
”.

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di Roberto Russo
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