Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

PARLA BIGON

Pocho?Nulla di serio. Mercato? Tutto è possibile "


Pocho?Nulla di serio. Mercato? Tutto è possibile '
26/05/2012, 12:05

Riccardo Bigon, in una lunga intervista pubblicata sulle pagine de "Il Mattino", ha tirato delle somme della stagione appena conclusa e parlato delle future scelte di mercato della società:
"Gli obiettivi che ci eravamo prefissati ad inizio stagione sono stati raggiunti: fare bella figura in champions, qualificarci di nuovo per l'Europa e onorare la coppa Italia, siamo soddisfatti. Il Napoli è la prima società italiana ad aver vinto un trofeo rispettando i canoni del fair play finanziario, questo dimostra la validità del progetto di De Laurentiis."
Mazzarri è il valore aggiunto di questo gruppo? Resterà?
"E' tra i migliori allenatori in Europa, 12 anni che allena e non ha mai subito un esonero. Lui ha sempre detto di volere restare a Napoli, adesso si sta riposando da questa difficile stagione e poi si incontrerà con il presidente."
Quale saranno le prossime strategie di mercato del Napoli?
"Può arrivare qualsiasi tipo di giocatore, basta che siano rispettati i parametri del nostro progetto. Tutto è possibile, il nostro obiettivo è restare competitivi. Per la prossima stagione inseriremo alcuni tasselli mancanti in un gruppo formato comunque da 15-16 giocatori importanti. Non dobbiamo fare rivoluzione ma continuare sulla nostra linea e dare continuità. Serviranno 24-25 giocatori, due per ogni ruolo e magari qualche elemento in più. Inutile fare una rosa di oltre 30 giocatori per poi mandarli in tribuna."
In uscita, continua la telenovela Lavezzi.
"Lo vogliono in tanti, abbiamo parecchi discorsi aperti ma nessuno ha mai formalizzato un'offerta seria. Non vogliamo per forza soldi, anche altri giocatori potrebbero andar bene, dovremmo fare le nostre valutazioni."
Il futuro di Vargas e Insigne invece?
"Il primo era voluto da tutti e dimostrerà il suo talento, bisogna dargli tempo. Anche a Lorenzo, non bisogna bruciarlo per la voglia di vincere tutto e subito, bisogna dar tempo anche a lui."
Il prossimo anno l'Europa League sarà un peso nella corsa al campionato?
"In tre anni abbiamo scalato cinquecento posizioni nel ranking internazionale, l'Europa è sempre un onore e noi vogliamo affrontarla per arrivare quanto più avanti è possibile. In campionato Milan, Juve, Inter e Roma partono davanti a noi, si ripartirà dal quinto posto per arrivare quanto più in alto è possibile."

Commenta Stampa
di Marco Marino
Riproduzione riservata ©