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Si giocherà in Arabia Saudita, le donne non hanno diritti

Polemica per il divieto delle donne allo stadio per la Supercoppa italiana


Polemica per il divieto delle donne allo stadio per la Supercoppa italiana
03/01/2019, 18:01

RYAD (ARABIA SAUDITA) - Sta diventando un caso politico la Supercoppa italiana. Come è noto, per motivi di denaro la partita si terrà al "King Abdullah Sports City Stadium" di Gedda, città dell'Arabia Saudita. Paese dove come è noto non ci sono diritti per le donne. Neanche la possibilità di andare allo stadio. Per cui una parte dello stadio sarà riservata agli uomini, il resto alle "famiglia", ma nel senso saudita del termine: uomini oppure donne accompagnate dal marito. 

Una cosa ritenuta inaccettabile da molti politici italiani, che stanno protestando per la scelta del luogo. Dalla ex presidente della Camera Laura Boldrini alla presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni passando per +Europa, è tutto un coro di critiche che chiedono ai due club interessati - Milan e Juventus - di far aprire lo stadio a tutti, uomini e donne, senza le assurde limitazioni delle leggi saudite. Al coro, seppur tardivamente, si è unito anche il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, ma solo per insultare la Boldrini rea - a suo dire, falsamente - di non essere intervenuta per difendere le donne. 

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di Antonio Rispoli
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