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Pontano batte Aprilia e si avvicina alla salvezza


Pontano batte Aprilia e si avvicina alla salvezza
18/04/2010, 11:04

PONTANO BK NA: Di Roberto, Davini 4, Astuto 10, Notaro 14, Vullo 11, Orefice 5, Mele 17, Artiàco, Cervo 10, Maglione.
Coach Licursi.

APRILIA: Ungaro, A. Fanti, Gavassutti 8, F. Fanti 18, Santoro 20, Coppa 2, Schiavoni, Gabbanella 2, Ciaffoncini 8, Nuccitelli 1.
Coach Paciucci.

ARBITRI: Calabrò di Reggio Calabria e Sposato di Mendicino (CS).
PARZIALI: 25 – 12, 45 – 25, 59 – 41.

Salvezza vicina per il Pontano Basket Napoli. Al PalaBarbuto i partenopei hanno fatto la propria parte (Aprilia superata 71–61) ora attendono l’altrettanto fondamentale risultato dell’incontro Minerva – Benevento (iniziato alle 20.15) per sapere se si può gioire. Ma torniamo al match con i laziali, sempre condotto nel punteggio (+21 al 21°), ma questi ultimi al 36° erano staccati di sole 8 lunghezze.
Buona partenza dei campani che lavorano bene in difesa, a rimbalzo, sono attenti sulle palle vaganti e, ragionando il giusto in attacco infilano un 6–0 che induce coach Paciucci a ricorrere dopo 2’ 30” al primo time out della partita. La sua squadra fatica tanto in fase offensiva (diverse palle perse). Va a segno per la prima volta dopo oltre 5’ con la tripla di Federico Fanti. Sull’altro fronte è Notaro a guidare offensivamente i padroni di casa che caricano di falli gli avversari (in bonus al 7°, con Alessandro Fanti già a quota 3 individuali): 12–3 al 6°. Girandola di cambi per il tecnico partenopeo che, dalla panchina, pesca Orefice (5) e Mele (8) che regalano più volte il +13 sino a quello del 10° (25–12).
Pronti via e dopo 90” la tripla di Vullo vale il +15 (31–16), ma la difesa pontina sta salendo di tono, d’intensità, d’aggressività, come conferma il frangente successivo del periodo in cui i biancocelesteblù bucano la retina solo dalla lunetta (3/4) prima della nuova bomba di Vullo. Federico Fanti è un bel peperino (4): 37–20 al 15° quando Licursi ricorre ad una sospensione. Si segna meno del prosieguo del quarto. Entrambe le formazioni difendono con molta determinazione (anche se sono entrambe in bonus). Il Pontano Bk Napoli aggiusta prima la mira con i personali di Astuto (2/2) e Cervo (1/2) e con le realizzazioni dal parquet di Mele (altri 5 punti, con tripla da 8m a fil di sirena dei 24” del possesso). Per i viaggianti Ciaffoncini (2) ed i giovani Nuccitelli (1) e Gabbanella (2) limitano le perdite al 20° 45–25.
Diversi rimbalzi catturati in avvio di terza frazione da entrambi i quintetti, con quello ospite che né recupera qualcuno in più, ma soprattutto piazza un 8–0 che preoccupa l’allenatore campano che ricorre al time out (45–33 al 23°). All’immediata ripresa delle ostilità Notaro e Cervo danno un segnale, ma la manovra d’attacco è troppo ragionata. Più fluida quella dei laziali che risalgono sino al 49–38. Astuto (4) e Davini (2) li ricacciano dietro (55–38). Le due difese prendono, poi, il sopravvento. Notaro trova un canestro da sotto a fil di sirena che fa infuriare coach Paciucci che si becca un fallo tecnico sfruttato solo parzialmente dai padroni di casa (59–38 al 39°). Nel finale Santoro (2+1) accorcia le distanze (59–41 al 30°).
In apertura d’ultimo periodo Vullo regala il +21 ai partenopei (64–43) che, poi, sbagliano qualche attacco di troppo. Dopo aver operato alcune sostituzioni coach Licursi preferisce parlare con i suoi ragazzi vedendo, anche, il team ospite determinato nella ricerca della rimonta (Santoro e Ciaffoncini 4): 64–51 al 34°. La risalita dell’Aprilia prosegue con la tripla di Santoro che vale il –8 al 36° (64–56). L’1/2 di Astuto ed il canestro di Cervo danno un po’ d’ossigeno (67–58), ma i pontini sono ancora vivi (70–61 ad 80” dal termine). I biancocelesteblù hanno falli da spendere e li sfruttano per rallentare le operazioni dei contendenti. Dalla lunetta Astuto chiude il match (71–61).

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di Redazione
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