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Pontano sconfitta a Roma


Pontano sconfitta a Roma
13/12/2009, 14:12

SMIT ROMA – PONTANO BK NA 84 – 74.

SMIT ROMA: Costantini 7, Bricioli 12, Matuozzo 5, Criscimanni 6, Bruno 20, Giani 8, Colarossi 4, Picciuto ne, Musico ne, Iacoangeli 22.
Coach Sardo.

PONTANO BASKET NAPOLI: Davini 10, Astuto 19, Notàro 17, Vullo 13, Illiano 2, Mele 1,
Orefice 8, Artiàco, Cervo 4, Maglione.
Coach: Barbuto



PARZIALI: 17 – 21, 32 – 33, 55 – 49.
ARBITRI: Callea di Porto Torres (SS) e Cuccu di Sassari.
USCITI PER FALLI: Davini e Mele.
TECNICO a Colarossi (SR), ANTISPORTIVO ad Astuto (PBN).


Il Pontano Basket Napoli non espugna la capitale. Al PalaTellene i partenopei sono superati 84–74 dalla Smit Roma che centra così la sua terza vittoria consecutiva e, soprattutto, aggancia a quota 8 punti in classifica gli avversari odierni. Per questi ultimi si tratta del secondo stop consecutivo. Ai campani non è bastata la prova monstre di Francesco Notaro: 17 punti (7/8 da 2), 11 rimbalzi, 1 stoppata, 1 assist e 3 palle recuperate (33 di valutazione complessiva).
La partita inizia con il verso giusto per i biancocelesteblù molto attenti in difesa ed altrettanto prolifici in attacco con Notaro, Davini e Vullo che confezionato il 6–16 del 6°. Un break significativo, ma che non tramortisce più di tanto i laziali che subito si riorganizzano ed poco più di 3’ accorciano le distanze: 17–21 al 10° a conclusione d’un parziale di 11–5. Da questo momento in poi la gara vive d’un grandissimo equilibrio con le due formazioni che si rispondono colpo su colpo: 21–23 al 15°, 32–33 al 20°, 42–43 al 25°. Poi i padroni di casa trovano le giuste contromisure agli avversari infilando un 10–0 che si rivelerà mortifero per i viaggianti che non riescono più a ridurre in maniera determinante il divario che oscilla sempre intorno alla doppia cifra. Nel quarto conclusivo gli ospiti le provano tutte, Astuto (66,7% da 2 e da 3), Vullo ed Orefice trovano più varchi nelle maglie difensive avverse, ma lo stesso vale per uno scatenato Bruno. Né deriva una frazione molto spettacolare, con tanti canestri (29–25 il parziale), ma infelice per i campani.

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di Redazione
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