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L'ex assessore allo Sport rimprovera il Sindaco

Ponticelli: Il San Paolo deve essere una priorità per la città

"Per il Napoli De Magistris senza idee chiare e concrete"

Ponticelli: Il San Paolo deve essere una priorità per la città
30/09/2013, 12:18

NAPOLI. Il Calcio Napoli e il San Paolo sono due risorse importanti per la città. Lo ha affermato questa mattina Alfredo Ponticelli, segretario cittadino del Partito Repubblicano. "Non riesco a comprendere come per questa Amministrazione comunale il futuro di queste due realtà - ha dichiarato Ponticelli - non sia prioritario. Durante il mio mandato di assessore allo Sport avevamo avviato una discussione sul futuro della convenzione che lega il Comune con il Calcio Napoli pur consapevoli che la scadenza contrattuale fosse stata fissata a giugno 2014, infatti, per noi era una priorità assoluta".

L'ex assessore allo Sport della Giunta Iervolino ha voluto sottolineare dunque l'importanza che la squadra e lo stadio riveste per Napoli, oltre al fatto che la società di De Laurentiis sia una delle poche realtà imprenditoriali in attivo che genera un'immagine positiva per la città e che rappresenti una forte attrattiva per il turismo. "Mi chiedo quindi come sia possibile essere giunti a pochi mesi dalla scadenza contrattuale e rispondere sempre e solo quando c'è uno stimolo, una dichirazione di De Laurentiis - ha continuato Ponticelli - ma ancora non avere niente di chiaro e scritto da proporre. Siamo alla presenza di una società che dà oltre 1 milione di euro all'anno per lo stadio eppure non c'è niente di pronto a meno di 8 mesi dalla scadenza del contratto".

Sempre più polemico, l'ex assessore ha aggiunto: "Il sindaco ha sempre pronte soluzioni amministrative quando si devono organizzare eventi o offrire Piazza del Plebiscito per concerti, ma per il Napoli di De Laurentiis, al quale siede sempre vicino, bisogna discutere ancora e senza idee chiare e concrete. Il San Paolo è una realtà ricca di storia e non possiamo immaginare la nostra squadra di calcio trasferirsi altrove, ma allo stesso tempo i fatti dimostrano che per andare avanti gli impianti devono essere affidati alle società e con De Laurentiis sono certo sarebbe un successo". Parole queste che devono far riflettere: se si vuole far grande questo Napoli, bisogna inanzitutto dargli una grande casa in cui crescere.

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di Redazione
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