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Pozzuoli perde a Foggia


Pozzuoli perde a Foggia
13/12/2009, 22:12

FOGGIA. Desiato 9, Magnani 17, Castoro 16, Padalino 15, Pignalosa 2, Bruno 12, Toppino 15, Chirico 4, Tozzi 3, Marmugi 14.
Coach Leonetti.


CENTRO SERAPIDE POZZUOLI: Innocente 5, Barbieri 4, Scorrano 16, Di Napoli 10, Regio ne, Velocci 2, Marangoni 21, Andrè 9, Errico 6, Porta 9.
Coach Pepe.

ARBITRI: Benatti di Modena e Bernardi di Campobasso.
PARZIALI: 18 – 17, 42 – 35, 74 – 49.
USCITI PER FALLI: Andrè (Pozzuoli).

Pesante sconfitta per il Centro Serapide Pozzuoli. Tra le mura amiche il Foggia s’impone 107–82 sui flegrei staccati decisamente nel terzo periodo.
Primi 5’ di gara molto combattuti con le due squadre che si rispondono colpo su colpo alternandosi nella conduzione del risultato (9–11 al 5°). Magnani, Bruno e Castoro tetano la prima fuga rossonera (17–11 al 6°), ma Andrè ed Errico sono pronti a contenerla all’8° (18–15). Completa la risalita un canestro da sotto di Di Napoli a pochi secondi dalla sirena (18–17 al 10°).
Si riparte con difese un po’ più accorte, serve maggiore impegno per segnare, spesso lo si fa dalla lunetta. I padroni di casa provano più volte ad allungare (massimo +5), ma i viaggianti sono sempre lesti a rientrare ora con Innocente, ora con Porta, oppure con Velocci. Di Marangoni la tripla del pareggio a quota 30 del 16°. Dopo alcuni possessi senza realizzazioni, Padalino (5 punti in fila) e Magnani (3) provano a dare una spallata agli avversari (38–30 al 18°). Marangoni non ci sta ed in un amen dimezza lo svantaggio (38–34). Margine che s’amplia nuovamente in seguito alla tripla allo scadere di Magnani (42–35).
In avvio di terza frazione altro strappetto pugliese (44–35 al 21°) ricucito da Andrè, Marangoni e Di Napoli: 46–42 al 23°. Sale, poi, lentamente d’intensità la difesa locale, gli ospiti iniziano a fare maggiore fatica nel trovare varchi. Non così per i foggiani che infilano un 10–4 griffato in larga parte dall’ex Bruno (56–46 al 26°). Primi campannelli d’allarme per i campani, ma il peggio deve ancora arrivare. In poco meno di 3’ i contendenti centrano un 18–3 che indirizza in maniera perentoria il match (74–49 al 30°).
Tre cambi per coach Pepe nell’ultimo mini riposo, ma la musica non cambia in avvio di quarto periodo: Castoro e Toppino puniscono ancora i gialloblù (81–51 al 32°). Il colpo subito è pesante. I puteolani, però, provano a limare il gap, ma l’impresa è davvero ardua. I foggiani hanno la mano sufficientemente calda per tenere il vantaggio sempre intorno al ventello prima dell’allungo conclusivo che fissa il +25 del 40°.

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di Redazione
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