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Il ct parla alla Fifa

Prandelli: "Balotelli pensi solo a vincere"


Cesare Prandelli
Cesare Prandelli
19/02/2014, 17:19

ROMA - Cesare Prandelli aspetta, come tutti, il Mondiale 2014. In un'intervista alla Fifa il ct azzurro ha toccato vari argomenti. Gli vengono mostrate delle istantanee e lui parla dei protagonisti ritratti nelle foto. Si comincia col numero 1 azzurro, Gigi Buffon. "Non è difficile parlare di lui, è il capitano e un esempio e un punto di riferimento per tutti. Ci dà tranquillità e motivazioni e soprattutto ha fatto capire a tutti quanto sia importante indossare la maglia azzurra. Chi arriva in Nazionale non ha bisogno di nessun discorso, deve solo guardare come si comporta Buffon e imitarlo". Dal portiere e capitano, al leader silenzioso che in campo guida la squadra con le sue geometrie. "Pirlo è un grande campione, tutto di pura classe e intelligenza, è capace di costruire in qualsiasi zona del campo una giocata". Da due veterani a Balotelli, un giocatore che vista l'età ha già tantissime presenze in Nazionale, ma che deve ancora crescere: "Ha il potenziale per essere un grande campione - garantisce Prandelli - deve trovare l'equilibrio e la maturità che gli servono per esprimersi ai suoi massimi livelli. Nell'ultimo periodo ha sprecato molte energie in cose di poco conto e i grandi campioni non fanno questo errori perchè hanno un solo obiettivo prioritario, vincere. Con lui abbiamo un buon rapporto, riusciamo a comunicare anche senza bisogno di parlare". Mario Balotelli non ha ancora compiuto 24 anni, ma di giovani interessanti in Italia non ne mancano e Prandelli li ha già portati nel giro azzurro. "Ne abbiamo tanti, penso a Insigne, Florenzi, Verratti, Destro, De Sciglio, ci sono 5-6 giocatori molto interessanti che hanno giocato la finale degli Europei Under 21 contro la Spagna, hanno molta qualità, ma è chiaro che la Nazionale A richiede un alto livello di solidità". 

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di Redazione
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