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PARLA SEBASTIANI

Pres. Pescara: "Il Napoli vuole i nostri gioielli"


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Pres. Pescara: 'Il Napoli vuole i nostri gioielli'
24/05/2012, 11:05

Verratti, Insigne e l’asse con il Napoli: Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, racconta la stagione in B e traccia scenari futuri.

Il Pescara ha dimostrato che si può vincere puntando sui giovani: è possibile farlo anche in A?
«Si può se si punta, come nel nostro caso, su giovani di qualità allenati da un grande maestro come Zeman. Abbiamo vinto la B anche in virtù di un giusto mix con elementi di esperienza come Sansovini, Cascione e Zanon».
De Laurentiis vuol puntare sui giovani e ritiene servirebbe più coraggio nel lanciarli, è d’accordo?
«Ha pienamente ragione all’estero giocano elementi di 17 anni. Serve il coraggio di rischiarli, questione di cultura calcistica».
Come sono i rapporti con De Laurentiis?
«Ottimi, ci siamo visti la settimana scorsa, mi ha ospitato a Roma, è stato molto cordiale. Abbiamo parlato dei talenti del Pescara, di Insigne e degli altri, con la promessa che ci saremmo rivisti a breve».
Le ha chiesto Verratti e Capuano e la ha promesso Vargas?
«Il Napoli è interessato a loro, al di là di Vargas: abbiamo parlato di un elenco di azzurri che potrebbe fare al caso nostro, nell’ambito di possibili scambi o operazioni simili. Verratti piace a De Laurentiis, che si è detto disponibile anche a lasciarlo da noi ed è un’opzione che ci interessa, vogliamo allestire una squadra competitiva anche in A. Tuttavia sono discorsi che faremo a giorni, dopo aver parlato con Zeman e il ds Delli Carri».
Quanto vale Verratti? Insigne sarà l’erede di Lavezzi?
«Due fenomeni, predestinati a grande carriera. Non è vero che mi ha dato fastidio che la Juventus abbia avvicinato Verratti ma logica direbbe che per acquistare un calciatore si dovrebbe prima trattare con la proprietà, come hanno fatto De Laurentiis e altri presidenti. Non mi piace parlare di cifre ma leggendo quelle per altri centrocampisti, credo che Verratti possa valere almeno 12-13 milioni».
De Laurentiis è tentato nel riportare subito a casa Insigne: cosa gli consiglia?
«Se fossi nel Napoli lo presterei un altro anno, per consentirgli di disputare la A senza il peso di troppe responsabilità. Spero resti da noi per avere nel 2013 un campione formato totalmente. Dalle parole di De Laurentiis ho capito che è indeciso: intende tenerselo stretto solo se avrà certezza che in azzurro giocherebbe con continuità. Diversamente gli piacerebbe che venisse ancora allenato da Zeman».
Probabilmente anche Mazzarri la pensa come voi.
«Se sono bravi vanno fatti giocare a prescindere dalla categoria. Non sempre però si ha un Insigne o un Verratti».
Zeman, che ha parlato al telefono con De Laurentiis, resterà a Pescara? «Non vedo l’ora di giocare l’ultima gara con la Nocerina per definire la conferma del boemo. De Laurentiis gli ha chiesto solo un parere sulla maturità raggiunta da Insigne, ricevendone ottime rassicurazioni».
Si può creare un’asse col Napoli?
«Assolutamente sì, siamo una società più piccola, sarebbe proficuo per noi iniziare una collaborazione con i grandi club, Napoli è anche una città vicina...».
Come valuta la stagione del Napoli?
«Molto positiva, ha partecipato a tre competizioni, ne ha vinta una e ha fatto emozionare in Champions».
Che Pescara costruirà in serie A?
«Bello e divertente e che possa avere un buon risultato».
FONTE: IL MATTINO
PdM

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di Redazione
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