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IL NUOVO DG

Presentato Fassone: "Napoli mi entusiasma"


Presentato Fassone: 'Napoli mi entusiasma'
09/08/2010, 19:08

E' stato corteggiato a lungo dal presidente De Laurentiis. Di lui se ne parlava già ad ottobre dello scorso anno, quando le strade del presidente e di Pierpaolo MArino di separarono. Ora arriva a Napoli nelle vesti di Direttore Generale. E' Marco Fassone, ex dirigente della Juventus, fino a ieri, ed oggi membro di spicco dello staff azzurro. Ecco tutta la conferenza stampa tratta dal sito ufficiale del Napoli.

"Marco Fassone è la scelta migliore per il Napoli" Aurelio De Laurentiis presenta così il nuovo Direttore Generale nella conferenza stampa a Castelvolturno. Un primo giorno di grande entusiasmo, caratterizzato anche da notevole impatto emotivo.

"Siamo andati per gradi nella costruzione del nuovo corso e, dopo il Direttore Sportivo Bigon, ecco il nuovo Direttore Generale. Abbiamo temporeggiato per la scelta, perché non volevamo affrettare i tempi finchè non avessimo trovato la persona giusta per fiducia, cultura e mentalità. Fassone è l'uomo che risponde a questi requisiti, incarna esattamente la figura dalle qualità professionali ed etiche che volevamo nel nostro progetto".

"Abbiamo contattato Fassone l'anno scorso - prosegue il Presidente - ma la Juventus ci aveva chiesto di soprassedere per delle loro esigenze. Per il buon rapporto che intercorre tra noi e la Juve abbiamo fatto passare del tempo. Poi siamo tornati alla carica, anche perché Fassone aveva una gran voglia di venire al Napoli e lavorare con la nostra Società. Il suo entusiasmo mi ha colpito e mi ha lasciato ammirato. Fassone ha un trascorso di altissimo livello. Ha lavorato in Ferrero e nella Juventus. Ha avuto la forza e l'umiltà di accettare una sfida affascinante quale è quella di Napoli. Qui troverà una Società che ha progetti innovativi e creativi. E questo per lui sarà certamente un grande stimolo".

Volto sorridente, dialettica coinvolgente ed anche un velo di emozione che ne rivela le corde più intime. Marco Fassone si presenta così nel suo primo giorno da Direttore Generale azzurro. "Napoli è una sfida affascinante, e per ambiente, cultura e storia rappresenta per me una grandissima opportunità. Al di là dei convenevoli, spesso banali, io ci tengo a dire che voglio essere il Direttore dei fatti più che delle parole. Come spesso accade nella vita, nella mia scelta si sono intrecciati due aspetti. Il primo, quello personale, è stato dettato dalla conoscenza che ho avuto del Presidente De Laurentiis. Mi ha intrigato molto l'opportunità di lavorare con lui. Il secondo aspetto è professionale: credo che il Napoli sia la Società che abbia maggiori prospettive future. Ritengo che De Laurentiis sia il più illuminato dei Presidente che ci sia oggi in Italia. Ha una mente innovativa, guarda lontano e non si ferma alla cristallizzazione del presente. Questo tipo di approccio è quello che maggiormente mi ha appassionato".

 

"Adesso – prosegue Fassone – avrò bisogno di un lasso di tempo per ambientarmi e focalizzare tutti i punti programmatici. Di certo ho trovato una Società organizzata che sul piano del marketing ha già fatto cose eccelse. Sono rimasto impressionato dal lavoro sinora svolto. L'obiettivo è proseguire su questa strada ed implementare le risorse del Club. Il mio piano sarà di insediare il Napoli stabilmente all'interno dell'establishment del calcio italiano affinchè sia tra le prime quattro realtà del campionato. Il mio sarà un ruolo di coordinatore, qui c'è già un bel mosaico avviato e che può crescere negli anni. Il Presidente gestisce e vive in prima persona le vicende societarie e questo mi piace tanto. Sono ben lieto di interagire con un imprenditore presente ed attivo, piuttosto che con una persona distante e disincantata come talvolta mi è capitato. Lavoreremo anche per sviluppare il marchio Napoli sul mercato estero. E' una delle mie priorità che voglio però affrontare con calma ed oculatezza".

Infine un pensiero ai tifosi ed un aneddoto più eloquente di ogni parola. "Da giovane facevo l'arbitro e chiedevo sempre ai miei vertici di poter dirigere partite in Campania perché mi ha sempre colpito il calore di questa piazza. Ai napoletani dico che questa città mi emoziona. Mi affascina il modo partecipativo e assolutizzante con il quale Napoli vive il calcio e la propria squadra del cuore. Io sono torinese e dovrò imparare anche io a vivere in questa realtà così trascinante, ma sono certo di non impiegarci troppo tempo per godere della passione napoletana".

 

Fonte: SSC Napoli

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di Salvatore Formisano
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