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ESCLUSIVA

Presidente Corsi: "Vi presento Nicolao Dumitru"


Presidente Corsi: 'Vi presento Nicolao Dumitru'
01/09/2010, 11:09

"E' un giocatore di grandissime qualità". Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, sorride quando parla del gioiello coltivato in casa. Quel gioiello ora ceduto al Napoli a malincuore. La redazione di www.pensieroazzurro.com è stata a colloquio con il patron della società toscana che si è lasciato andare in una lunga intervista esclusiva svelando vizi e virtù di Nicolao Dumitru e tutti i retroscena della trattativa che ha portato il talento della nazionale under 19 all'ombra del Vesuvio. "Nazionale italiano, ma multietnico a tutti gli effetti. Ha il fisico da brasiliano, alto, agile e snello. E gode di una potenza fisica incredibile. Negli allenamenti sorprendeva per la forza e la resistenza sui lunghi tratti. Per il nostro preparatore ha la struttura fisica di un decatleta, con la capacità di poter competere anche in sport atletici. Questo fa di lui un giocatore con ampi margini di miglioramento. Senza dimenticare un buon livello tecnico".

Paragonabile addirittura ad Henry?
"Direi di si. Nello stile di gioco ricorda molto Henry".

Prima o seconda punta?

"Dumitru può giocare in entrambi i ruoli. Direi che è meglio da seconda punta, in quanto ha la velocità giusta per poter giocare anche qualche metro più lontano dalla porta avversaria. Col tempo va però affinato, e crescendo andrà bene anche dentro l'area di rigore. L'altezza (1.84) è giusta per fare la prima punta, ma deve migliorare sui colpi di testa".

Senza dubbio il Napoli ha fatto un gran colpo in prospettiva puntando su Nicolao Dumitru. Quanto è durata la trattativa?
"Poco, direi pochissimo. In realtà noi all'inizio non avevamo nessuna intenzione di privarci del giocatore. Dumitru ha giocato pochi minuti tra i professionisti, e volevamo almeno fargli disputare questo campionato prima di cederlo. Ad Empoli teniamo molto alla formazione dei nostri talenti, e non vogliamo bruciarli prima del tempo. Per questo quando, qualche settimana fa, mi sono arrivate offerte importanti, le ho declinate immediatamente".

Che tipo di offerte?
"Me lo hanno chiesto sia Inter, che Juventus, che Fiorentina. Ma tutte e tre le società avevano intenzione di prelevarlo per poi inserirlo nella squadra primavera. Io ho detto di no perchè dumitru è pronto per la prima squadra, ed ha bisogno di fare un pò di esperienza. Il Napoli invece si è presentato con altre condizioni".

Ovvero?
"Bigon mi ha detto che volevano Dumitru per completare l'attacco a disposizione di Mazzarri. Quindi si dava al giocatore una grande opportunità in prima squadra. Conosco l'allenatore del Napoli ed è una garanzia, e ho capito che Dumitru al Napoli avrebbe potuto giocarsi le sue carte. Di conseguenza con Giuseppe Vitale (il direttore generale dell'Empoli, ndr) abbiamo convenuto che era la cosa migliore per noi e per il ragazzo".

Così avete chiuso la trattativa.
"Si. Il primo contatto in realtà c'era stato già sabato pomeriggio. Poche parole giusto per capire quali erano le intenzioni reciproche. Poi lunedì la cosa si è fatta seria e ieri abbiamo concluso".

Prestito oneroso ad un milione e mezzo.
"No, le cifre ufficiali ve le deve dire il Napoli. Vi posso dire che il giocatore va via con prestito oneroso ed il riscatto è stato fissato alla stessa cifra del prestito. Ma di numeri non fatemi parlare, non mi sembra corretto".

Un'ultima cosa ce la può dire. Empoli è un'ottima fucina di talenti. Dumitru è l'unico giocatore su cui aveva messo gli occhi il Napoli?
"No, non solo lui. Piaceva anche Fabbrini, anche lui andato in serie A (all'Udinese, ndr). Ma ad Empoli ci sono tanti giovani interessanti, e noi lavoriamo sempre sui talenti. Anche quest'anno abbiamo 4-5 giovani classe '92 nella primavera che faremo presto debuttare in prima squadra. Diciamo che con l'affare Dumitru col Napoli si è inaugurata una bella intesa. Chissà che non si possa tornare a lavorare insieme in futuro".

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di Salvatore Formisano
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