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LO SFOGO

Presidente ora sei contento?


Presidente ora sei contento?
07/03/2010, 23:03

Sembra di assistere ad un film già visto lo scorso campionato, il Napoli crolla inesorabilmente nel girone di ritorno e dice addio a tutte le speranze di poter conquistare un posto in Europa. Eppure un famoso proverbio recita: “sbagliando si impara”, ma forse queste parole risuonano strane all’orecchio del presidente De Laurentiis. Era il 10 gennaio quando il Napoli batte la Sampdoria al San Paolo, ultima giornata del girone di andata, e sale al terzo posto in classifica in compagnia della Juventus. Tutti invitano il patron azzurro a rinforzare la squadra, a comprare quelle pedine giuste per puntare ad un “sogno” chiamato Champions League. Mai come quest’anno c’erano, e ci sono ancora, tutte le possibilità di poter realizzare un’impresa. Ma il numero uno partenopeo, nonostante le amarezze del campionato scorso, sbandiera la solita litania ai quattro venti: “La squadra è forte così”, “Non abbiamo bisogno di rinforzi che porterebbero problemi allo spogliatoio”, “Non ci sono giocatori che fanno al caso del Napoli”, tutte frasi già sentite 365 giorni prima che hanno portato al risultato che tutti ricordiamo. Ed in più quest’anno De Laurentiis rincara la dose dicendo: “Il Napoli non è pronto per la Champions”, “L’Europa League non è fatturabile”veri e propri inviti a tecnico e squadra ad alzare bandiera bianca. E così nel girone di ritorno, in particolare domenica a Bologna, la squadra è sembrata prendere alla lettera le parole del numero uno azzurro. Chissà se adesso il presidente è contento, il Napoli è fuori dall’Europa e così il “portafoglio” resta al sicuro. Nelle otto gare del girone di ritorno sono solo 8 i punti, frutto di 1 vittoria, 5 pareggi e 2 sconfitte, troppo poco se si vuole puntare a qualcosa di grande. Il terzo posto del 10 gennaio scorso è, purtroppo, solo un miraggio e l’amarezza di tutti i tifosi è, purtroppo, reale e cocente, a Bologna la squadra di Mazzarri, nonostante tutti proclami della settimana, è sembrata entrare in campo con ben 15 minuti di ritardo, permettendo ai felsinei di segnare due gol con un tiro in porta. Un uno-due micidiale che, fortunatamente, Rinaudo è riuscito ad addolcire aprendo nuovamente le speranze in casa azzurra. Ma il Napoli di Bologna è stato veramente inconsistente, giocatori “svogliati”, e menomale che in campo andava chi stava meglio, che arrivavano sempre secondi sul pallone, e che non sono riusciti a creare un’azione gol degna di questo nome. Nemmeno il tanto sbandierato tridente è riuscito a penetrare un’attenta difesa bolognese, il ritmo di gioco era troppo lento e prevedibile, e dalla panchina non sono arrivati i tanti sbandierati “jolly” che avrebbero potuto cambiare il volto della squadra. Ma la colpa non è di Mazzarri, se le punte di diamante azzurre non stanno attraversando un buon momento di forma e il tecnico purtroppo non ha altre soluzioni da poter utilizzare, con chi dobbiamo prendercela? Forse al numero uno azzurro ora staranno fischiando le orecchie, ma sotto sotto può essere contento e tirare un sospiro di sollievo per questo settimo posto del Napoli. Il portafoglio ancora una volta è al sicuro…

Scugnizzo75

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di Pensiero Azzurro
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