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Primo round stagionale Yamaha R6 Cup


Primo round stagionale Yamaha R6 Cup
06/04/2012, 11:04

Mugello, 25 marzo 2012 – Si è aperto nel segno dello spettacolo, di molte conferme e di alcune sorprese il primo round stagionale Yamaha R6 Cup, l’unico monomarca italiano presente all’interno del CIV. Sull’impegnativo e veloce circuito del Mugello, illuminato da un piacevole sole primaverile, il pubblico presente ha potuto assistere ad un’intensa prova delle quaranta 600 di Iwata in gara, per l’occasione in splendida livrea 50esimo anniversario, contrassegnata da bagarre, emozioni ed una prima dimostrazione di forza da parte dell’aretino Leonardo Biliotti, terzo classificato nel trofeo 2011, ma questo weekend assoluto dominatore con pole, giro veloce e 1° posto in una gara conclusa con più di 8” di vantaggio sul romano Emanuele Viglieno e oltre 11” sul napoletano Gennaro Romano. L’appuntamento con il secondo round 2012 di Yamaha R6 Cup è per l’8 aprile, il giorno di Pasqua, presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Per non perdersi aggiornamenti live, immagini, gare integrali e tutte le curiosità della nuova stagione di Yamaha R6 Cup sono disponibili la pagina facebook dedicata YamahaRacingItalia e la nuovissima sezione Racing del sito ufficiale Yamaha, raggiungibile direttamente da www.yamaha-racing.it.



LA GARA

Alla vigilia la domanda più ricorrente nell’hospitality Yamaha Motor Italia, presente all’interno del paddock del Mugello, riguardava chi potesse essere il successore di Andrea Agnelli, vincitore della scorsa edizione ed oggi in pista sempre su Yamaha R6, ma nella classe SS600. Tra i papabili non poteva mancare Biliotti che ha atteso veramente poco per dimostrare, fin dalla pole del sabato (col tempo di 1'57.284), tutto il suo talento e in particolare la grande voglia di rivincita per cancellare l’amarezza di alcuni errori fatti nel 2011 che avevano compromesso le chance di vittoria finale. La prima fila della griglia di partenza del 1° round vedeva cosi il 23enne Leonardo, figlio d’arte, affiancato a due esperti “gentlemen” del monomarca tre diapason: il triestino Mitja Emili (1'58.013) e il parmense Andrea Manici, lo scorso anno in R1 Cup (1'58.462). Alla green flag dei dieci passaggi in programma, Biliotti scatta senza esitazioni portandosi al comando. Subito alle sue spalle compaiono tre piloti, Emili, D’Andrea (partito 12!) e Togni che mettono in scena la prima bagarre di giornata, probabilmente anche la più dura e spettacolare.

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di Redazione
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