Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Processo Gea, ridotte pene ai Moggi


Processo Gea, ridotte pene ai Moggi
26/03/2011, 12:03

La prima sezione penale della Corte d'Appello di Roma ha ridotto le pene per Luciano Moggi e il figlio Alessandro nel processo alla Gea World. La sentenza prevede un anno di reclusione per l'ex dg della Juventus rispetto ai 18 mesi del primo grado e 5 mesi al figlio Alessandro che nel 2009 era stato condannato a 14 mesi. La prima corte di appello ha inoltre confermato le assoluzioni già decise in primo grado per altri tre imputati, tutti procuratori di calciatori: gli agenti Davide Lippi, figlio di Marcello ex c.t. azzurro, e Francesco Zavaglia, nonchè dell'ex dirigente sportivo Francesco Ceravolo.
Violenza Privata — I due Moggi sono stati riconosciuti responsabili del reato di violenza privata per le presunte pressioni esercitate per l'acquisizione di procure sportive. Entrambe le pene sono coperte da indulto. In particolare, per l'ex dirigente juventino, l'imputazione faceva riferimento alle modalità che portarono l'attuale centrocampista del Napoli Manuele Blasi ad abbandonare il procuratore Stefano Antonelli per passare alla Gea. Stesso discorso per Alessandro Moggi, che della Gea è stato il presidente, ma in relazione alle acquisizioni delle procure dei russi Zetulayev e Boudianski. Le riduzioni di pena sono state determinate dalla prescrizione di un episodio contestato ad entrambi gli imputati: la procura dell'attaccante Nicola Amoruso. Per i due Moggi il procuratore generale Alberto Cozzella aveva chiesto il riconoscimento del reato di associazione per delinquere e la condanna, rispettivamente a 4 anni e 8 mesi e quattro anni di reclusione.
Risarcimenti — Luciano Moggi, inoltre, è stato condannato a pagare circa 10mila euro di spese processuali riferite al primo ed al secondo grado. I giudici hanno inoltre disposto il risarcimento dei danni alla parte civile Stefano Antonelli da liquidarsi in separata sede. I due Moggi, infine, dovranno risarcire la Figc nella misura di duemila euro. "Siamo soddisfatti del rigetto del ricorso del pm - ha commentato l'avvocato Matteo Melandri, difensore di Luciano Moggi - che invocava l'associazione per delinquere. Ricorreremo in Cassazione per l'episodio Blasi".
FONTE: Gazzetta dello Sport.it
 
 
 
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©