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Progetto SciAbile. Sulla neve da campioni


Progetto SciAbile. Sulla neve da campioni
06/03/2010, 13:03

Progetto SciAbile è l’iniziativa promossa da BMW Group Italia in collaborazione con la Scuola Sci Sauze d’Oulx Project che si propone di insegnare a sciare a tutte le persone diversamente abili, grazie all’aiuto di personale qualificato e preparato tecnicamente. Un’iniziativa di successo iniziata nel 2003, con oltre 5000 ore di lezione svolte sul campo e oltre 350 allievi di tutte le età che, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno usufruito degli speciali corsi della scuola di Sauze d’Oulx (Torino). Sulle piste con i maestri e gli allievi di Progetto SciAbile per celebrare i sette anni di attività della scuola anche Alex Zanardi, pilota e campione di Formula 1 e GranTurismo.



“Il nostro Gruppo - ha dichiarato Gianni Oliosi, Direttore Comunicazione e P.R. BMW Group Italia - agisce in modo sostenibile ed è costantemente impegnato nel sociale a livello internazionale, tanto che, anche nel 2009, per il quinto anno consecutivo, il Dow Jones Sustainability Index ha riconosciuto il BMW Group come leader del settore automotive”.



“In qualità di azienda premium - ha poi proseguito Oliosi - abbiamo il dovere di agire in modo responsabile, etico e sociale. Le nostre scelte sono inoltre condivise attraverso lo sviluppo e l’attuazione di un Programma di Responsabilità Sociale d’Impresa. Il nostro sostegno non si limita a semplici sponsorizzazioni, ma si estende nel promuovere attivamente iniziative che contribuiscono ad affrontare sfide sociali in progetti a lungo termine. La Scuola Sci Sauze d’Oulx Project è una testimonianza di tale strategia, così come lo è la BMW Research Unit HSR, creata in collaborazione con lstituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano per lo studio sulle cellule staminali adulte del cervello”.



Il bilancio di Progetto SciAbile

La stagione in corso ha contato finora circa 90 allievi (62% uomini, 38% donne) con la previsione di arrivare a 120/130, mentre i maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project coinvolti fino ad ora nel progetto sono 22. Disabilità fisiche, cognitive e sensoriali non hanno fermato gli sciatori di Progetto SciAbile: di età compresa tra i 5 e i 62 anni, con circa il 29% di età inferiore ai 15 anni, sono giunti da tutta Italia, senza dimenticare i gruppi provenienti dall’Inghilterra.



La stagione 2008/2009 ha visto partecipare al progetto 133 allievi tra uomini (65%) e donne (35%) di ogni età (33% con meno di vent’anni anni) con diverse disabilità (51% disabili motori, 45% disabili mentali e 4% disabili sensoriali) che si sono ritrovati per condividere le lezioni della scuola sci di Sauze d’Oulx.



“Iniziata a novembre 2009 – ha detto Alberto Bergoin, maestro di sci e direttore della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project – la stagione in corso ha visto in graduale aumento il numero degli allievi diversamente abili coinvolti nel progetto e, tra i giovani in particolare, è cresciuto il numero delle richieste di lezioni di snowboard. Quest’anno le attività in pista sono state precedute da una serie di incontri conoscitivi e propedeutici, utili in particolar modo a riconoscere le esigenze specifiche, provare e tarare l’attrezzatura, permettere esercitazioni personalizzate e programmare le lezioni in base alle diverse esigenze e obiettivi”.



“Anche quest’anno - ha continuato Alberto Bergoin - siamo riusciti a garantire un efficiente sistema di trasporto a singoli allievi, scuole e associazioni. Un particolare ringraziamento va alla Croce Verde, che ci sta aiutando mettendo a disposizione dei pulmini a titolo gratuito”.



Le collaborazioni e l’importanza dell’integrazione sociale

“Il successo di Progetto SciAbile - ha dichiarato Claudia Gambarino, maestra di sci, psicologa e una delle ideatrici di Progetto SciAbile - è testimoniato anche dall’intensità delle collaborazioni con chi crede che lo sci, e lo sport in generale, possano costituire un valido supporto alle attività riabilitative, svolte qui da noi in un ambiente stimolante che ne favorisce l’aspetto ludico e di socializzazione. È il caso delle fisioterapiste delle ASL 3 e 5 di Torino e Collegno, e delle logopediste ed educatrici che seguono ragazzi sordi o con problemi di sordità in associazione ad altri deficit psico-motori. È quindi importante uno scambio costante e un lavoro integrato tra i professionisti coinvolti nel progetto”.



“Ho inoltre notato una maggior consapevolezza nei confronti del problema dell’integrazione sociale da parte delle scuole aderenti all’iniziativa - ha concluso Claudia Gambarino - che maggiormente coinvolgono nella giornata sulla neve anche i compagni di classe degli allievi disabili. Lo stesso discorso è valido per i singoli allievi che partecipano alla settimana sugli sci, sempre più spesso in compagnia di familiari e amici, condividendo con loro l’esperienza sportiva e gli altri momenti della vacanza”.



La Scuola Sci Sauze d’Oulx Project e Progetto SciAbile

La partecipazione ai corsi è aperta a disabili con deficit motori, sensoriali e psichici. La scuola fornisce in dotazione agli allievi gli strumenti e i mezzi necessari alle attività proposte, come mono-sci, bi-sci, stabilizzatori, slitte speciali o ferma punte, megafono per non vedenti. Il successo di questa iniziativa è reso possibile dall’attivo impegno dei maestri della Scuola Sci Sauze d’Oulx Project, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del corso una completa autonomia e libertà sulle piste da sci. BMW Italia copre il costo del corso base comprendente quattro lezioni della durata di tre ore, il noleggio dell'attrezzatura (in dotazione all’allievo per tutta la durata del corso) e le eventuali spese di trasporto dalla residenza dell’allievo alle piste da sci, in caso di scuole o gruppi. Lo skipass è fornito dal comprensorio sciistico della Via Lattea.

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di Redazione
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