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Palazzetto dello Sport di Porto Torres 26-28 novembre 2010

Pugilato, Sul ring di Porto Torres brillano le undici maglie tricolore dei Campionati Italiani Youth 2010


Pugilato, Sul ring di Porto Torres brillano le undici maglie tricolore dei  Campionati Italiani Youth 2010
29/11/2010, 16:11

Grande successo nella cittadina sarda dalla lunga tradizione pugilistica. Ad alzare il braccio della vittoria sono stati 11 giovani atleti che si sono laureati campioni d’Italia conquistando il pass per la Nazionale Italiana Youth. Miglior pugile dei campionati è stato l’idolo di casa Bruno Licheri. La prima regione classificata è stata il Lazio, seguito dalla Campania e dalla Sardegna. La tre giorni di grande boxe dilettantistica si è conclusa oggi nello storico ring del palazzetto dello Sport di Porto Torres, tra luci stroboscopiche e pubblico numeroso, intrattenuto dalla coinvolgente musica del deejay sardo Andrea Usai. Un successo per il Comitato Regionale Sardegna – FPI e per il suo Presidente Vittorio Lai che ha potuto contare sull’ottima organizzazione dell’ASD Boxing Club Portotorres "Mario Solinas", guidata da Alberto Mura. Indetta dalla Federazione pugilistica Italiana e realizzata grazie al prezioso contributo della Regione Autonoma Sardegna, con il patrocino della Provincia di Sassari e del Comune di Porto Torres, la kermesse dedicata ai migliori pugili di età compresa tra i 17 e 18 anni ha visto in gara ben 71 atleti provenienti da 15 regioni d’Italia che hanno gareggiato sulla distanza delle quattro riprese da due minuti ciascuna in undici categorie di peso. Dopo i saluti iniziali delle autorità locali e dei dirigenti federali, l’inno italiano ha accompagnato le presentazioni dei ventidue finalisti che, di fronte ai due tecnici federali Maurizio Stecca e Raffaele Bergamasco, si sono stretti la mano in attesa del confronto.  Il presentatore Angelo Di Fraia ha poi dato il via al primo incontro di finale, arbitrato dal sardo Antonio Marogna, che ha visto protagonisti nella categoria dei 69 Kg. il campano Lorenzo Scialla, dell’ASD Excelsior Boxe di Marcianise, ed il calabrese Dario Morello, della Team Morello Boxe. Un match combattuto fino al quarto round. Attacchi e difese in perfetta coordinazione fino al punteggio di 1 a 1. A portare il risultato dalla sua è stato il calabrese Morello che si è laureato campione d’Italia vincendo per 2 a 1. A premiare i due atleti sono stati il Presidente del CONI Provinciale Gian Nicola Montalbano ed il Comandante della Capitaneria di Porto Torres Capitano di Fregata Giovanni Stella. Acceso anche il derby della categoria dei 48 Kg. diretto dal lombardo Giovanni Poggi e disputato tra i due sardi, Matteo Pischedda, dell’ASD Accademia Boxe Torres, e Manuel Fabrizio Cappai, dell’ASD Accademia Pugilistica Franco Loi. L’esperienza e la velocità di gambe ha fatto prevalere il giovane Cappai che ha superato Pischedda per 8 a 3. A consegnare la maglia tricolore ai due atleti sono stati il Sindaco di Porto Torres Beniamino Scarpa ed il Presidente del Comitato Regionale Sardegna FPI ed il Coordinatore della Commissione Tecnica per l’Attività Nazionale Vittorio Lai. Agguerrito il match di finale dei 51 Kg. che, sotto la direzione dell’arbitro-giudicesardo Pietro Venturu, ha visto due coraggiosi atleti, il toscano Francesco Barotti, della Pugilistica Massese, ed il laziale Andrea Aaron Contu, dell’ASD Phoenix Gym, che si sono battuti con scambi intensi concludendo il match in parità sul punteggio di 5 a 5. Per preferenza è diventato il nuovo campione italiano Youth il toscano Barotti che, insieme al degno avversario, ha ricevuto la medaglia d’oro e la maglia tricolore dal Consigliere Federale e Coordinatore del Settore Sanitario della FPI dott. Mariano Mazzone e dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Porto Torres Capitano Mario Colicchio. Nei 54 Kg, nell’incontro diretto dall’arbitro internazionale Maria Rizzardo, il laziale Alessandro Micheli, della Domenico Tiberia Boxing Club Ceccano, ed il lombardo Mor Manuel, dell’ASD Accademia Pugilistica Monteclarense, non sono stati da meno ma il laziale con colpi lunghi ha trovato il tempo giusto nella quarta ripresa per chiudere il punteggio sul 4 a 2. Ad intervenire sul quadrato per il momento delle premiazioni sono stati il Responsabile della Nazionale Italiana Youth Maurizio Stecca ed il Componente della Giuria Medica Prof. Gianluigi Piras. L’attesissimo match dei 57 Kg, diretto dall’arbitro-giudice pugliese Aniello Palmieri, non ha deluso le aspettative di Porto Torres. Con un tifo da stadio l’idolo di casa Bruno Licheri, dell’ASD Boxing Club Portotorres “Mario Solinas”, campione italiano Youth in carica, che quest’anno ha partecipato anche ai Campionati Mondiali Giovanili, ha battuto di netto per 16 a 5 il toscano di origine croata Alì Hamza, dell’ASD Pugilistica Di Giacomo, che più volte ha cercato di mettere in difficoltà il sardo deciso, forte della sua esperienza e della sua abilità tecnica, a mettere la medaglia d’oro al collo. Per le premiazioni, emozionati per la vittoria del loro concittadino, sono intervenuti il Presidente dell’ASD Boxing Club Pototorres “Mario Solinas” Sig.ra Anita Fancello ed il tecnico e organizzatore Alberto Mura. Nei 60 Kg. il match arbitrato dal laziale Roberto Scali ha visto prevalere per 4 a 3 il campano Donato Cosenza, vicecampione italiano Youth nei 64 Kg., dell’ASD Pugilistica De Novellis, che si è giocato la finale contro l’abruzzese Mattia Sestino Gemini, della S.P. Boxe Avezzano. Quattro riprese di combinazioni di colpi equilibrate in cui il campano ha fatto la differenza trovando il colpo della vittoria. A premiare i due atleti sono stati il Responsabile della Nazionale Italiana Elite Raffaele Bergamasco ed il Comandante Tenenza della Guardia di Finanza Francesco Masci. La Campania ha ancora esultato nei 64 Kg. con la vittoria di Vincenzo Contestabile, dell’Ass. Tifata Boxe Prisco Perugino, o per 9 a 5 il laziale Vincenzo Bevilacqua, dell’ASD Boxe Gym Trigoria – Laurentino, che ha subito un conteggio da parte dell’arbitro umbro Marco Giacomelli alla terza ripresa a seguito di un micidiale gancio destro del campano. La maglia tricolore e le due medaglie sono state consegnate dal Consigliere Federale e Coordinatore del Settore Arbitri-Giudici della FPI Angelo Musone e dal Comandante della Polizia di Stato Ispettore Capo Antonello Seghene. Diretto dall’arbitro-giudice pugliese Aniello Palmieri, l’incontro di finale dei 75 Kg. ha visto prevalere il laziale Giuliano Natalizi, dell’Associazione Il Gladiatore Boxe Academy, sul lombardo Mirko Ottorini, della Boxe FRI.MAS. per 13 a 11. Per le prime riprese il laziale è riuscito ad imporsi con un buon gioco di gambe e colpi precisi. Nella quarta Ottorini ha tentato la rimonta dando del filo dal torcere al suo avversario che ha difeso il vantaggio fino alla fine. Sul ring per le premiazioni sono saliti il Consigliere Federale e Coordinatore del Settore Arbitri-Giudici FPI Angelo Musone ed il Comandante della Polizia Locale avv. Guido Calzia Negli 81 Kg., nel match arbitrato dal campano Domenico Meccariello, terza vittoria per il Lazio grazie al tenace Nicola Baldari, dell’Associazione Il Gladiatore Boxe Academy, che ha battuto l’emiliano Manuel Bertolini, dell’Associazione Boxe Parma, per 4 a 0. Baldari non ha concesso neanche un’azione al suo avversario che comunque ha provato fino alla fine ad entrare nella guardia chiusa del laziale. Le premiazioni hanno visto protagonisti anche il Componente della Commissione Tecnica per l’Attività Nazionale Sergio Rosa ed il Componente della Commissione Arbitri-Giudici della FPI Albino Foti. Quarta vittoria del Lazio nei 91 Kg. con il massiccio Simone Federici, dell’ASD Zonfrillo & Federici Boxing Team, che, nel match diretto dall’arbitro-giudice sardo Antonio Marogna, ha superato per 5 a 1 il toscano Fabio Turchi, dell’ASD Boxing Club, il campione italiano cadetti 2009, nonché medaglia di bronzo mondiale e medaglia d’argento ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore 2010. Turchi ha decisamente boxato sottotono non riuscendo a contrastare la potenza di Federici che ha dominato per le prime tre riprese. A premiare i due pugili sono stati il Vicepresidente della FPI e Coordinatore del Settore Tecnico Nazionale FPI Alberto Brasca ed il Presidente del Consiglio Comunale di Porto Torres Carlo Cossu. Nell’ultimo incontro di questa avvincente competizione, valido per la categoria dei +91 Kg., con guardia perennemente chiusa e colpi esplosivi a laurearsi campione d’Italia è stato un altro laziale Simone Mauti, della Nuova Audax Cisterna, che a testa bassa, ha reso l’impresa difficile al campano Giuseppe Posillipo, dell’ASD Excelsior Boxe. La medaglia al collo dei due pugili è stata messa dal Consigliere Federale e Coordinatore del Settore Arbitri-Giudici della FPI Angelo Musone e Presidente del Comitato Regionale Sardegna FPI e dal Coordinatore della Commissione Tecnica per l’Attività Nazionale Vittorio Lai. Il titolo di Miglior Pugile dei campionati è andato all’idolo di casa Bruno Licheri che ha ricevuto il premio dal Presidente Vittorio Lai e dal commissario tecnico dei campionati Andrea Foti. A classificarsi prima tra le regioni, con cinque vittorie, è stata la regione Lazio, seguita dalla Campania e dalla Sardegna. A consegnare i premi è stato il Vicepresidente Alberto Brasca. Le dichiarazioni dei tecnici federali Maurizio Stecca e Raffaele Bergamasco… Bella manifestazione con discreta qualità tecnica. Si sono messi in luce alcuni nomi come Contestabile, Hamza e Mor e Manco, che ha perso in semifinale ma ingiustamente. La conferma dei già noti Licheri , Cosenza, Cappai e Federici fa ben sperare per il futiro. L’unico rammarico è stata la sconfitta del campione olimpico Turchi che ha sbagliato l’approccio della gara contro un validissimo Federici.

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di redazione
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