Sport / Vari

Commenta Stampa

Pugilato, Vittorie più che meritate per gli abili Picardi e Valentino


Pugilato, Vittorie più che meritate per gli abili Picardi e Valentino
20/06/2011, 12:06

Giornata difficile per il tricolore che oggi si è difeso con cinque azzurri sul ring di Ankara. Prova superata nei 52 Kg. con il bronzo olimpico Vincenzo Picardi e nei 60 Kg. con il campione mondiale Domenico Valentino. Amarezza per l’uscita di scena di Danilo Creati nei 69 Kg. A concludere l’avventura europea sono stati anche Luca Podda (75 Kg.) e Francesco Soggia (91 Kg.). Domani cinque azzurri alla conquista dei Quarti di Finale in cui l’Italia ha già conquistato un posto con Picardi.

Nella penultima giornata delle Eliminatorie (il programma ufficiale prevede per domani ancora gli Ottavi di Finale e non i Quarti come riportato erroneamente nella Competition Schedule) l’Italia è stata rappresentata da cinque atleti che, sotto la guida del Dt Francesco Damiani e dei tecnici federali Raffaele Bergamasco e Giulio Coletta, hanno cercato di dare il massimo nel percorso di avvicinamento alla zona podio.

Il primo azzurro a mettersi in mostra è stato il bronzo olimpico a Pechino 2008, bronzo ai Campionati Mondiali di Chicago 2007 ed agli Europei del 2010 Vincenzo Picardi, di Casoria e del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, che ha superato con disinvoltura nei 52 Kg. per 18 a 10 il macedone Mumin Veli, medaglia di bronzo al 2° Torneo di Qualificazione Olimpica nel 2008 e tra i partecipanti ai Mondiali di Milano 2009. Martedì, nei Quarti di Finale, tenterà il passaggio alle Semifinali contro l’irlandese Michael Conlan, che oggi ha sconfitto per 19 a 10 l’inglese Khalid Yafai.

A seguire, il match dei 69 Kg. ha fatto discutere a bordo ring a causa del verdetto. Sfavorito l’azzurro Danilo Creati, dell’ASD Pugilistica Di Giacomo e campione italiano in carica, che, sulla carta, è stato battuto dall’atleta di casa Abdulkadir Koroglu per 13 a 16.

Nei 60 Kg. molto bene per il campione mondiale in carica Domenico Valentino, di Marcianise e agente di Polizia, che, al suo primo match sul quadrato turco, ha battuto di netto per 18 a 7 il lituano Aurimas Naudziuds, uscito al primo turno dei Mondiali del 2009. Domani, negli Ottavi di Finale, Valentino si confronterà con lo scozzese Josh Taylor, medaglia d’argento ai Commonwealth Games Delhi 2010.

Prova non soddisfacente nei 75 Kg. per l’azzurro Luca Podda, del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito e campione italiano del 2009, che è stato sconfitto per 17 a 4 dal giovane ma agguerrito russo Maxim Koptyakov.

La sfortuna ha poi contribuito a far uscire di scena nei 91 Kg. il campione italiano Francesco Soggia, dell’AS Gym Boxe Setteville Nord, che, a causa di una ferita alla prima ripresa, ha dovuto cedere per RSCI all’esperto turco Muzzafer Bahram, tra i partecipanti agli ultimi Mondiali.



Una giornata di alti e bassi per il Team Azzurro amareggiato soprattutto dal verdetto dei 69 Kg. Per i tecnici federali Damiani, Bergamasco e Coletta il match doveva finire diversamente: “Quello di Creati è stato l’incontro più bello - a condividere il giudizio è anche il Team Leader Alberto Brasca - e l’azzurro ha boxato con grande abilità. Il match è stato tiratissimo ma l’ultimo round è stato fatale, in quanto i giudici hanno decretato la parità, nonostante la ripresa fosse a favore di Creati, e questo ha influito sul punteggio finale che si è basato sui tre punti di differenza accumulati al secondo round. Peccato! Molto bene per gli esperti Picardi, che ha vinto più che meritatamente, e Valentino, che ha condotto un buon match, dando il massimo nella prestazione. Deludente la prova di Podda che purtroppo non è entrato nel match. Per Soggia non c’è stato nulla da fare e la ferita è stata inevitabile. E’ stato surclassato dall’esperienza del turco, superiore fisicamente e dal punto di vista tecnico”.



Domani nell’ultima giornata degli Ottavi di Finale gareggeranno con la maglia azzurra, oltre a Valentino: l’esperto Vittorio Jahin Parrinello, del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, tra i partecipanti a Pechino 2008 e campione dei Giochi del Mediterraneo, che nei 56 Kg. sarà in sfida con l’ungherese Krisztian Nagy; il promettente Vincenzo Mangiacapre, dell’Excelsior Boxe di Marcianise, vicecampione italiano nel 2009, che nei 64 Kg. dovrà vedersela con il giovane turco Cetin Ozdemir; l’agente delle Fiamme Oro Simone Fiori, campione italiano nel 2009, che si batterà negli 81 Kg. con il georgiano Lago Kiziria; e l’olimpionico e due volte campione mondiale Roberto Cammarelle, di Cinisello Balsamo e del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, che si confronterà con il francese Tony Yoka, medaglia d’argento ai Campionati Mondiali Youth del 2010 e oro ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore, già battuto due volte in occasione delle World Series of Boxing dal campione Clemente Russo. Martedì il primo azzurro a giocarsi il passaggio alle Semifinali sarà Picardi.





UNA SFIDA STORICA PER L’ITALIA… Che è dal 1998 che non conquista una medaglia d’oro. In occasione dei 32mi Campionati Europei Senior svoltisi in Bielorussia a conquistare il podio più alto fu il massimo Giacobbe Fragomeni. A seguire gli azzurri non sono andati oltre la medaglia d’argento: nel 2000 a Tampere in Finlandia con Paolo Vidoz, argento nei +91 Kg.; nel 2002 a Perm in Russia con Roberto Cammarelle, argento nei +91 Kg., con Michele Di Rocco e Fernando Brunet Zamora, medaglie di bronzo rispettivamente nei 60 e 63,5 Kg.; nel 2004 a Pola in Croazia con Alfonso Pinto e Roberto Cammarelle, medaglie d'argento rispettivamente nei 48 Kg. e +91 Kg., e Domenico Valentino, bronzo nei 60 Kg.; nel 2006 a Plovdiv in Bulgaria con Alfonso Pinto, argento nei 48 Kg. Nel 2008 a Liverpool il tricolore è uscito di scena agli ottavi di finale con Dario Vangeli (Kg. 64), ultima speranza azzurra dopo Alfonso Pinto (Kg. 48), Alessio Di Savino (Kg. 57) e Alessandro Sinacore (Kg. 81). Nel 2010 l'Italia si è rifatta con la conquista della medaglia di bronzo nei 51 Kg. da parte dell’azzurro Vincenzo Picardi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©