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Il calciatore premiato dal presidente Cesaro

''Quagliarella, l'oro del Napoli''


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''Quagliarella, l'oro del Napoli''
29/06/2010, 16:06

NAPOLI - Ore 11,30 in Provincia il Presidente Cesaro premia Fabio Quagliarella, l’eroe incontrastato del disastro mondiale di Marcello Lippi.
Impiegato come salvatore della patria nel secondo tempo di Italia Slovacchia, ha dimostrato tutto il suo valore in poco tempo, in tanti si chiedevano il perché, in tanti si domandavano come mai un calciatore come Fabio potesse stare fuori dall’undici titolare, domande che difficilmente avranno una risposta, visto che Lippi ha dichiarato che il tempo delle interviste è finito.
Nell’attendere l’attaccante azzurro, abbiamo raccolto gli umori della gente, se Lippi sapesse… ad una nostra domanda ben precisa: “Per chi fate il tifo, ora che la Nazionale Italiana è fuori dai mondiali?”, il coro è stato unanime, “Solo Diego e l’Argentina”, inevitabile, scontato, chi ama non dimentica e Diego Maradona non lo si può dimenticare.
Al Suo arrivo in Piazza Matteotti, Fabio trova tutto l’amore di Napoli, quello viscerale, vero, pulito e sincero, quello senza uguali, decine e decine di bambini con il pallone da autografare, applausi a scena aperta, tutta gente che pensa con il cuore, quel cuore azzurro gonfio di orgoglio e passione.
Sala affollatissima, quella al primo piano del Palazzo della Provincia, nonostante il controllo capillare fatto dall’ufficio stampa dell’ente, non si è potuto evitare che diverse persone non addette ai lavori entrassero durante la premiazione, evitando che noi potessimo svolgere un lavoro capillare e proficuo da offrire ai nostri lettori, ma va bene così, l’affetto prima di tutto, la gioia di abbracciare e sfiorare il proprio idolo.
Cesaro motiva la premiazione:” Per l’affetto e la stima verso questo ragazzo che ha dimostrato ed esaltato la sua napoletanità e quella di un popolo intero, augurandogli traguardi sempre prestigiosi ed importanti”, esorta poi Aurelio de Laurentiis di continuare a lottare per traguardi ambiziosi, senza trascurare la napoletanità del gruppo, ricordandogli che troppi napoletani sono in giro per l’Italia e che farebbero la fortuna della squadra e della città.
Quagliarella firma il libro della Provincia e riceve dalle mani del Presidente Cesaro una medaglia d’oro ed una targa ricordo, dopo aver visto le immagini del mondiale dove Fabio ha fatto ammattire gli avversari con giocate, gol non visti o presunti, con la magia connessa nel “sette” alla destra dell’incolpevole estremo difensore della Slovacchia, un boato da stadio accompagna la fine del filmato, con un Fabio visibilmente emozionato e felice.
Finita la premiazione, Fabio esce dalla sala, non senza qualche difficoltà, l’ultima fatica è fatta, con un sorriso smagliante dichiara:”Non voglio andare via da Napoli, mi aspetto dalla società una squadra ancora più forte e competitiva, ora c’è l’Europa oltre al campionato, dobbiamo dire la nostra anche lì”.
Ha le idee ben chiare il ragazzo di Castellammare, speriamo che la società possa accontentarlo, i presupposti ci sono, speriamo diventino certezze, mentre Lui si confonde nella Sua auto nel traffico impazzito di Napoli.

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di Claudio Mellone
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