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Sono un emotivo, il gesto non era rivolto ai compagni

Quagliarella: "Non esiste nessun caso, sono sereno"


Quagliarella: 'Non esiste nessun caso, sono sereno'
10/11/2009, 10:11

NAPOLI - E’ semplicemente un momento no, ma l’obiettivo è farlo finire il prima possibile. Fabio Quagliarella sta lavorando sodo per ritrovare la forma migliore e dopo lo sfogo di Catania, al momento della sostituzione con Denis, ci ha tenuto a rivolgere alcune parole ai tifosi e alla stampa tramite il sito ufficiale della società.
"Non esiste nessun caso Quagliarella - dichiara il giocatore - Mi dispiace se ho reagito così, ma la mia è stata una reazione istintiva legata al fatto che stavamo soffrendo in campo. Imprecavo contro me stesso perché mi sentivo bene fisicamente ma non riuscivo a trovare lo spunto giusto. Avrei voluto spaccare il mondo perché sono finalmente in buona condizione e sentivo di poter dare il massimo fino alla fine. Io son fatto così, sono spontaneo, ho un carattere sensibile e borbotto tra me e me perché sono un emotivo. Ma la mia imprecazione era solo rivolta al contesto della partita e non ce l'avevo assolutamente nè con il mister e neppure con i miei compagni. Ho uno splendido rapporto con tutti e tengo in maniera viscerale alla maglia azzurra"
In questo inizio di campionato, molto hanno attribuito al ruolo in campo (oltre che alla condizione fisica) il mancato exploit dell’attaccante, ma lui non ha dubbi: "Ho giocato ben 2 anni ad Udine da primo attaccante ed anche per un periodo alla Sampdoria. Non c'entra niente il modulo o la mia posizione in campo. Posso giocare sia da prima che da seconda punta e mi trovo bene in entrambi i ruoli. E' chiaro che quando la squadra gira bene ne traggono giovamento anche gli attaccanti e quando, invece, si fa fatica anche per noi lì davanti diventa dura. Tutto qui. Sinora pur non essendo al top ho segnato gol importanti ed ho contribuito alla causa della squadra. Sono sereno e ripeto, ciò che conta è che mi sento finalmente bene fisicamente"
Non è un momento positivo e non è arrivata neanche la convocazione di Lippi: "Credo che Lippi stia chiamando anche altri giocatori e stia facendo ruotare alcuni elementi. Io mi sento parte integrante del gruppo dell'Italia e so che se faccio bene con il Napoli riuscirò a ritagliarmi un posto ai Mondiali".

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di Francesca Fortunato
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