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Sono diversi gli atleti professionisti passati in politica

Quando il mondo dello sport scopre la politica


Quando il mondo dello sport scopre la politica
21/03/2011, 20:03

ROMA - Dal campo alla carriera politica. Come Fabio Cannavaro, candidatosi con il Pdl per un posto di assessore al Comune di Napoli, sono diversi gli atleti professionisti passati poi alla politica. Uno dei primi fu Amedeo Amadei, centravanti del primo scudetto romanista e poi di Inter e Napoli. Nato a Frascati, godette presso il popolo giallorosso di una vastissima popolarità, tanto che la Democrazia Cristiana lo convinse a candidarsi alle elezioni comunali di Roma. Secondo degli eletti, ricevette ben 18.000 voti. Sul fronte biancoceleste c’è Gigi Martini, terzino dello scudetto, eletto deputato con An. Sempre mutuati dal calcio, Gianni Rivera è stato a Montecitorio per quattro legislature, ricoprendo anche l’incarico di sottosegretario alla Difesa; mentre Massimo Mauro, dopo aver indossato le maglie di Juve e Catanzaro, ha vissuto un’esperienza da parlamentare con i Ds. La canoista Josefa Idem, tedesca naturalizzata italiana, oro a Sydney nel 2000, dal 2001 al 2007 è stata assessore allo sport del Comune di Ravenna nelle liste de L’Ulivo. Altro olimpionico passato alla politica è lo sprinter Pietro Mennea, che dal 1999 al 2004 ha ricoperto la carica di europarlamentare. Dalle nevi dello sci nordico arriva in Parlamento Manuela Di Centa, anche lei olimpionica. Alle elezioni politiche del 2006 si candida e viene eletta alla Camera dei deputati con Forza Italia. Alle politiche del 2008 si ricandida nelle liste del Pdl, nel collegio elettorale di Bolzano, ed è eletta per la seconda volta. Oro sui 10.000 metri ai Giochi di Los Angeles (1984), pure Alberto Cova ha conosciuto l’aula di Montecitorio. Nel ‘94 è eletto alla Camera per il Polo delle Libertà in quota Forza Italia.

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di AnFo
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