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Quarto in fermento per il trasloco di Cavani


Quarto in fermento per il trasloco di Cavani
02/03/2011, 15:03

Dal buen retiro di Lucrino alle colline di Quarto, in una villa di via Santa Maria con piscina e palme tropicali. Edinson Cavani e sua moglie Maria Soledad, in dolce attesa, traslocheranno tra qualche giorno da Pozzuoli a Quarto: trattativa immobiliare che doveva restare top-secret fino alla conclusione ufficiale, ma l'entusiasmo dei tifosi è stato un fiume in piena.

A via Santa Maria, zona residenziale immersa nel verde, non si parla d'altro. La chiamano la 'Beverly Hills' di Quarto, per le piscine e le palme, ma di mondano ha ben poco. L'ideale per una coppia molto riservata, che da Lucrino sta andando via per colpa di un gatto impertinente. Che da questa parti, sembrano siano tutti sotto-chiave. 'Aspettiamo Cavani - dice Pino, titolare di un bar della zona - In suo onore abbiamo preparato il caffè del Matador'.

A scanso di equivoci, anche la strada che porta alla villa che ospiterà Cavani si rifà il look. Ieri mattina una squadra di operai della Quarto Multiservizi, ditta incaricata della raccolta dei rifiuti, è intervenuta con un bobcat per svuotare i cassonetti stracolmi. 'Puliamo dappertutto - chiariscono i netturbini - ma non si sa mai. Vogliamo fare bella figura con il Matador'. Tutti in fibrillazione, per una voce che si rincorre da giorni e che ha trovato conferme anche al comando di polizia locale. Vigilanza rafforzata: tutti vogliono incontrare il Matador. Compreso don Felix ‘Ngolo, viceparroco congolese della chiesa San Castrese e fondatore del primo Napoli club in Congo, che ogni domenica indossa la maglia del Napoli sotto l'abito talare.

'Edinson è un bravo cristiano e un ragazzo d'oro - dice don Felix - Spero di incontrarlo presto. Prego per lui e per il Napoli in Champions. Voglio benedire la sua casa di Quarto e gli proporrò di essere testimonial della Giornata diocesana della gioventù'. Un derby in parrocchia: il parroco don Giuseppe Cipolletta è un prete-ultrà, tifoso della Juventus. 'Cavani ha segnato tre gol alla mia Juve - nota don Giuseppe - Per farsi perdonare spero ci dia una mano per iniziative di solidarietà per i bimbi del Congo'.
 
Fonte: Il Mattino.

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di Salvatore Formisano
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