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I RITORNI

Quei dodici contratti che pesano


Quei dodici contratti che pesano
25/05/2010, 08:05

Finito il campionato si guarda al mercato. Tutti, tifosi e giornalisti, vorrebbero conoscere quanto prima i colpi di mercato del Napoli, l'attaccante finalmente in grado di andare in doppia cifra, il centrocampista che detti i tempi alla squadra, un difensore di grande personalità. Ma l'argomento che tiene banco, invece, riguarda i dodici ormai famosi giocatori, sommati alle comproprietà di Mannini e Calaiò, che a fine stagione torneranno alla base perchè ancora di proprietà della società azzurra. Riccardo Bigon  lo ha fatto capire a più riprese, bisogna  risolvere le situazioni di elementi che da tempo non fanno più parte del progetto, prima di andare ad effettuare nuovi innesti. Se il Napoli, infatti, non si libera di ingaggi elevati e che pesano sul bilancio di fine stagione, è difficile appesantire ulteriormente quest'ultimo con altre spese che come ha più volte precisato De Laurentiis, quest'anno non saranno folli. Andiamo più nello specifico, analizzando  i nomi dei 14 giocatori ancora sotto contratto  e le singole situazioni . I giocatori sono: De Zerbi, Pià, Bucchi, Dalla Bona, Navarro, Calaiò, Mannini, Amodio, Rullo, Vitale, Zalayeta, Contini, Datolo, Blasi.

DE ZERBI
Giocatore dalle grandi doti tecniche purtroppo mai espresse fino in fondo, almeno durante la sua permanenza all'ombra del Vesuvio. Il giocatore dopo essere stato ingaggiato in serie B ed un primo anno di panchina in serie A, quest'anno ha effettuato addirittura il ritiro con gli azzurri e metà stagione senza mai giocare. A gennaio Bigon è riuscito a piazzarlo in Romania, al Cluji. A giugno torna a far parte ufficialmente dell'organico con il peso di un ingaggio importante che impedisce di venderlo con facilità, dura cederlo a titolo definitivo.
PIA'
Ignacio ha iniziato la propria avventura in C con il Napoli, facendo anche bene. Si è perso via via per  strada, non garantendo un buon numero di reti e dimostrando di non essere un giocatore da massima categoria. Quest'anno, a gennaio è andato in prestito al Torino, riuscendo anche a mettere a segno qualche preziosa rete. Giocatore che rispetto ad altri, tra i cadetti risulta più agevole da sistemare, da valutare la possibilità di liberarsi definitivamente del suo cartellino.
BUCCHI
Rappresenta uno dei più grandi flop in sede di mercato portati a segno da Marino. Arrivato in serie B da vincitore della classifica cannonieri, non si è mai ritrovato con il Napoli, andando di anno in anno in prestito senza mai rendere. Il suo contratto è stato addirittura rinnovato nell'ultima stagione estiva dall'ex direttore generale del Napoli, l' ingaggio è spropositato, pensare che qualche club se lo accolli è un'impresa disperata.
DALLA BONA
Incredibile ma vero, Dalla Bona a giugno si riaggregherà alla società azzurra. Giocatore che da ragazzo sembrava una promessa con gli esordi al Chelsea, si è poi perso, anche se nella sua prima stagione napoletana, in serie B, non fece malissimo, dando un suo onesto contributo alla risalita in A. L'ex milanista ha lo stesso problema degli elementi sopra citati, l'ingaggio vicino al milione di euro. Lunica soluzione può essere la risoluzione consensuale del contratto.
NAVARRO
L'argentino è arrivato in Italia con squilli di tromba. Infatti, nel suo paese veniva considerato un vero talento. Marino lo pagò una cifra che si aggirava sui 4 milioni con 5 anni di contratto come nel suo stile. Il portiere, però , a Napoli non ha reso, soprattutto quando l'anno scorso ha avuto la possibilità di essere titolare, dimostrando di possedere ottime doti fisiche ma scarsa tecnica di base. Quest'anno ceduto in prestito al River Plate ha ripetuto una brutta stagione, palesando anche problemi caratteriali. Il Napoli cerca un terzo portiere, magari giovane, Navarro potrebbe essere inserito in qualche scambio a titolo definitivo.
AMODIO
Nicolas è stato importante per la causa azzurra in serie C e B. Quest'anno ha avuto la possibilità di trasferirsi a Cipro, ma poi è sfumato tutto. Sinceramente merita di più, cederlo a titolo definitivo ad una squadra di categoria inferiore non dovrebbe essere impossibile.
RULLO
Questo napoletano cresciuto nella Damiano promotion, ha avuto le sue migliori stagioni nel Lecce. Napoli non è la piazza dove può esprimersi al meglio. L'anno scorso fu ceduto in prestito alla Triestina, quest'anno ha dovuto subire una intera stagione in tribuna  con qualche sporadica panchina. In serie B, comunque, ha i suoi estimatori, possibile trovargli una sistemazione.
VITALE
Gigi è giovanissimo. Forse, tra tutti i giocatori citati, è quello che è più facilmente  piazzabile, magari inserito come contropartita tecnica in qualche trattativa di mercato. Ma siamo sicuri che non possa servire a questo Napoli?La stagione a Livorno è stata per lui nel complesso positiva. Il suo ingaggio non pesa sui bilanci in maniera importante.
CONTINI
Matteo, in questo Napoli ci ha giocato e anche bene, risultando in più momenti fondamentale. Tutto si è interrotto bruscamente nel match di Parma di quest'anno, con una espulsione ingenua. Da quel punto Mazzarri ha iniziato a non vederlo bene, il ragazzo era troppo nervoso e la cessione, seppur in presitto, è stata inevitabile. Il Saragozza non lo riscatterà. Il Napoli cerca un difensore mancino, sicuro di non averlo già in casa?
DATOLO
L'argentino è costato tanto, circa sei milioni. Non ha reso secondo le aspettative, almeno fino alla notte straordinaria di Torino, quando con le proprie sgroppate sulla sinistra rappresentò la chiave di una rimonta strepitosa ai danni vecchia signora. In prestito all'Olympiacos non ha reso. Altro elemento la cui cessione potrebbe arrivare agevolemente, le richieste anche dall'Argentina non mancano, ma ne vale davvero la pena?
ZALAYETA
Il Panteron è ancora in comproprietà con il Napoli. L'ingaggio è notevole,è uno dei fardelli che danno tanti mal di testa a Bigon in questo periodo. Vendere la sua metà definitivamente, questo l'obiettivo.
CALAIO'
Stesso discorso per il palermitano che però potrebbe entrare in qualche scambio come contropartita tecnica.
MANNINI
Il giocatore  non risulta di certo  essere un peso, anzi, forse De Laurentiis durante la stagione si è in più occasioni mangiato le mani per averlo ceduto, anche se in comproprietà. Da valutare la sua situazione.
BLASI
Centrocampista importante. Grandi le sue doti, nel primo anno di Napoli si parlava di nazionale per lui. Intervistato ha dichiarato di avere come obiettivo quello di convincere Mazzarri a farlo diventare parte integrante di questo organico. Elemento da recuperare sicuramente, anche se il suo ingaggio è vicino al milione di euro.

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di Gianluca Cammarota
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