Sport / Calcio

Commenta Stampa

Aperta una inchiesta in particolare su Zagabria-Lione 1-7

Quelle strane partite del girone D della Champions League


Quelle strane partite del girone D della Champions League
08/12/2011, 15:12

Ieri si è avuta una strana combinazione di risultati, nel girone D della Champions League.
Le partite sono Ajax-Real Madrid e Dinamo Zagabria-Lione. La classifica dice che il Real è qualificatissimo in anticipo, con 15 punti prima dell'ultima partita. La Dinamo è fuori, con zero punti. Il secondo posto nel girone se lo giocano Ajax e Lione, con il primo avvantaggiato: 8 punti fatti contro 5 dei francesi ed una differenza reti di +3 contro il -4 del Lione. Perchè il Lione potesse passare il turno in Champions, era necessario che il Real Madrid vincesse ad Amdterdam senza subire reti, mentre il Lione doveva vincere con ampio scarto. Una combinazione estremamente difficile. Ed invece cosa accade? Che il Real Madrid segna l'1-0, all'Ajax vengono annullati due gol regolarissimi e nel finale gli spagnoli segnano altri 2 gol, terminando con un 3-0. Mentre a Zagabria la Dinamo sembra non esserci: il Lione affonda in una difesa molle come il burro e, uno dopo l'altro, segna sette gol, molti dei quali con facili tocchi sottomisura. E alla fine l'insperata (?) qualificazione arriva.
A queste stranezze se ne aggiunge un'altra. Ed è quello che avviene quando il Lione segna il 5-1. Vida, difensore dello Zagabria, consegna il pallone a Gomis, autore del gol, perchè possa affrettare l'azione. Ma mentre lo fa, gli strizza l'occhio e fa un rapido gesto col pollice alzato, nel segno di ok. Ma "ok" su che cosa?
Inoltre la vittoria con ampio margine del Lione pare avesse avuto un notevole numero di preveggenti scommettitori. Tanto che l'Authority francese per i giochi on line ha deciso di aprire una indagine per verificare se ci siamo gli estremi di una truffa a danno degli scommettitori. Anche se appare difficile che possa fare qualcosa, dati i suoi limitati poteri ispettivi.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©