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Qui Roma: Stekelenburg non ce la fa


Qui Roma: Stekelenburg non ce la fa
28/04/2012, 10:04

Stekelenburg ha detto no. Non se la sente, non gioca. L'Europeo è troppo vicino per non essere considerato. E così una normale infiammazione alla spalla sinistra, in un momento difficile per la Roma, gli ha consigliato lo stop. A scanso di equivoci, il dolore c'è. Eccome. "Non riesce a distendere bene il braccio" dicono a Trigoria. Tanto che Stekelenburg, professionista molto scrupoloso, nei giorni scorsi è volato in Olanda per essere visitato dal medico della sua nazionale (confermata la diagnosi del dottor Gemignani e del suo staff: infiammazione, nulla di grave). Ma è evidente che se la Roma fosse stata impegnata nella finale di Champions League, o anche in una partita decisiva per il terzo posto, il portiere titolare sarebbe andato in campo. Potrebbe farcela per il Chievo, tra tre giorni, ma non è così certo. Una decisione verrà presa nelle prossime ore. Chi ha visto Stekelenburg negli ultimi giorni ha trovato un ragazzo molto scoraggiato: è stanco del trattamento degli arbitri, anzi dell'arbitro Bergonzi, che lo ha espulso due volte per altrettanti falli da rigore che ritiene di non aver commesso, e non è contento dell'atteggiamento difensivo della squadra che lo espone troppo spesso all'uno contro uno con gli attaccanti avversari.

BALLOTTAGGIO - Al posto di Stekelenburg, potrebbe non essere confermato Curci. Perchè Lobont è guarito dall'infortunio al ginocchio e dopo due allenamenti ha dato la piena disponibilità a Luis Enrique. La sua candidatura è credibile, anche per le statistiche: in 548 minuti giocati ha incassato soltanto 4 gol, uno ogni partita e mezzo (137'). Il titolare è a quota 40 in 29 presenze, a una media di un gol ogni 63 minuti: più del doppio. E a Curci non è andata meglio, visto che ha subìto 4 reti in due partite dopo un anno di inattività.

PRECEDENTI - Sia Lobont che Curci ricordano con terrore il Napoli. Lobont per una papera incredibile (ma ininfluente) su Lavezzi in Roma-Napoli 2-1 del 4 ottobre 2008; Curci per un assurdo 4-4, sempre all'Olimpico e sempre di sabato, costruito in buona parte dalle disattenzioni dei portieri. Era l'autunno 2007. "Ma io ho fiducia nei miei ragazzi" assicura Luis Enrique. Meglio così.

Fonte: Corriere dello Sport

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di Salvatore Formisano
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