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Il portiere brasiliano

Rafael: "Lo scudetto? Possiamo vincerlo"

"Lotteremo fino alla fine con Juventus e Roma"

Rafael: 'Lo scudetto? Possiamo vincerlo'
19/12/2013, 17:01

NAPOLI. L'infortunio dello spagnolo Reina, uno dei protagonisti di questo inizio di stagione del Napoli, ha spalancato la porta azzurra al giovane brasiliano Rafael. L'ex portiere del Santos ha esordito contro l'Udinese al San Paolo non nel migliore dei modi, subendo tre gol (due sui quali si poteva far meglio), ma rialzandosi subito dopo, offrendo un rendimento soddisfacente e che fa ben sperare per il futuro. Intervenendo ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, Rafael ha spiegato: "Lo scudetto? Crediamo di poter vincere, ci sono tre squadre forti che possono lottare fino in fondo (Napoli, Juventus e Roma, ndr). Nello spogliatoio parliamo molto di questa opportunità, sarebbe un grande sogno. Questo Napoli sta lavorando per fare bene, parliamo molto con il mister e facciamo ciò che ci dice in allenamento. Siamo contenti di aver vinto con l'Inter, ora dobbiamo continuare su questa strada, a cominciare da Cagliari. Non sarà semplice perché loro sono una buonissima squadra, che fa pressing e velocità. Credo che possiamo vincere e fare bene, giochiamo partite molto importanti e vogliamo regalare un altro successo ai nostri tifosi, per dare loro un bel regalo di Natale. Sarà l'ultima gara dell'anno e speriamo bene, giocheremo con intensità e orgoglio". Il primo approccio con l'Italia e con la città di Napoli è stato molto positivo: "Napoli è bellissima, sono arrivato in una grande società con giocatori fortissimi, un grande tecnico e una tifoseria spettacolare. Sono molto contento di essere approdato in azzurro. Reina? Tutti possiamo imparare, io lo sto facendo con lui, una straordinaria persona oltre che un portiere eccezionale. Spero di apprendere il più possibile da Pepe". Rafael sogna un posto al Mondiale che si giocherà in Brasile: "Spero di avere un'opportunità lavorando al meglio con il Napoli, per me è importante fare bene in azzurro. Sono un ragazzo umile e spero di emulare i miei connazionali Dida e Julio Cesar, che in Italia hanno vinto tutto".

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di Redazione
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