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Raffaele De Rosa al Mugello in cerca di riscatto


Raffaele De Rosa al Mugello in cerca di riscatto
29/06/2011, 15:06

Quando il circus del Motomondiale fa tappa in Italia, sul circuito del Mugello, chi come noi ama le moto, vorrebbe essere lì ad assistere alle gesta dei propri idoli. Chi ci sarà, in veste di pilota, è il napoletano Raffaele De Rosa, reduce da un inizio di stagione a dir poco travagliato. De Rosa ha gareggiato le prime quattro prove in sella ad una moto Moriwaki del Team G 22; i risultati purtroppo non sono stati incoraggianti. Per gli uomini della squadra spagnola la causa risiede nel polso di Raffaele, ed ingaggiano così un altro pilota, lasciando senza moto il numero 35. Il sostituto del partenopeo, lo spagnolo Carmelo Morales, però non solo non fa segnare tempi eccezionali, ma è quasi un disastro. Morale della storia, la scusa del polso lento di Raffaele è stata nei fatti smentita dalla voglia del team di avere un pilota con la borsa piena di soldi. Purtroppo nel motociclismo agonistico vigono leggi strane, dove chi ha più sponsor ha più diritto di scendere in pista rispetto a chi ha più manico. A dar man forte a questa tesi, basti vedere cosa ha combinato il nostro Raffaele in occasione del gran premio di Silverstone. Ha corso in sella ad una Ftr del Sag Team, e si è rivisto il pilota grintoso che conosciamo, autore del nono tempo di gara. Ora però c’è il Mugello: “Ho vissuto – racconta lo scugnizzo più veloce del mondo – un periodo strano, perché i tecnici della vecchia squadra sapevano che la moto non andava più di tanto, e che di più non si poteva fare. Nonostante ciò, mi hanno lasciato senza sella. Ho avuto modo di disputare una gara con la Ftr, e senza conoscere la moto, mi sono trovato subito a mio agio. Forse non tutti i mali vengono per nuocere, perché ho conosciuto dei bravi ragazzi, con i quali spero di divertirmi tra i bellissimi saliscendi del circuito toscano”. Raffaele De Rosa è un napoletano verace, che ha a cuore le sorti della propria città, e che partecipa agli eventi della Fmi-Campania: “Napoli – dice amareggiato – non vive un momento particolarmente felice. Spero che l’emergenza dei rifiuti sia risolta quanto prima. Ho saputo che Antonino Schisano ha lasciato la carica di presidente del comitato campano della Fmi, per ricoprire il ruolo di consigliere federale. Sono contento per lui, perché è una bravissima persona. Auguro al mio amico Massimo Gambini di subentrargli, perché ha fatto bene nel settore Off-Road, ed ha le qualità per gestire la realtà campana”.

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di Alfredo Di Costanzo
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