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Raffaele De Rosa racconta la Moto 2


Raffaele De Rosa racconta la Moto 2
17/03/2010, 13:03

In occasione della presentazione del raduno “Città di Volla”organizzato dal Moto Club Volla per il 9 maggio, abbiamo incontrato Raffaele De Rosa, il napoletano più veloce del mondo, che ci ha fatto il punto della situazione sulla nuova avventura della Moto 2: “Si parte – dice il ventiduenne – tutti dallo stesso livello, perché nessun team ha un bagaglio d’esperienza sul quale fare affidamento. Visto che il motore è lo stesso per tutti, lo sviluppo sarà incentrato quasi tutto sugli aspetti legati alla ciclistica”. De Rosa ha già effettuato quattro test sulla nuova moto, e nell’ultima sessione sul tracciato di Jerez de la Frontera ha avuto modo di saggiare i cavalli del quattro cilindri ufficiale della Honda: “Mi aspettavo – spiega – un motore più potente. Rispetto a quello che equipaggiava l’anno scorso la mia Honda 250 2 tempi, manca sia in termini di allungo, che di ripresa. La moto, poi, è molto più pesante nei cambi di direzione. Credo che questo sia un difetto legato alla sezione dei pneumatici, che reputo essere un po’ eccessiva. Il tutto si trasforma in una guida meno affaticante rispetto al passato. Mi sorprende, e mi piace, l’ululato che parte dalla marmitta quando si tirano le marce. In condizioni di gara bagnata siamo messi bene, e manca poco per essere competitivi anche sull’asciutto”. Nella neonata middle class sono tanti i piloti accreditati alla vittoria finale, come Alex De Angelis, Toni Elias, Niccolò Canepa, Gabor Talmasci, e Raffaele è tra questi: “Non – afferma – mi nascondo. L’obiettivo mio e del team è di arrivare a fine stagione in vetta alla classifica in entrambe le classifiche. I ragazzi del Tech 3 sono molto preparati e motivati, ed io scenderò in pista con lo spirito battagliero giusto. Ho rispetto verso tutti i miei colleghi, ma nello stesso tempo non temo nessuno di loro. Di sicuro sarà una bella battaglia”. De Rosa (nella foto alla destra di Rea) è molto amato tra i centauri della sua Napoli, ed il 9 maggio il Moto Club Volla gli dedicherà un raduno dove si spera festeggiare la sua prima vittoria: “Ringrazio – dice – Umberto Rea, il presidente del club che ha sede alle falde del Vesuvio. Sono onorato di godere dell’affetto dei ragazzi della sua associazione. Mi piacerebbe in quella data trascorrere una giornata all’insegna della passione per le moto, con una coppa da vincitore da poter mostrare ai miei concittadini. A loro dedicherò, quando verrà, la mia prima vittoria”.

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di Alfredo Di Costanzo
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