Sport / Vari

Commenta Stampa

Rari Nantes bloccata da arbitro e Bari


Rari Nantes bloccata da arbitro e Bari
07/05/2012, 10:05

Un altro arbitraggio insufficiente costa caro alla Rari Nantes, bloccata sul pareggio (6-6) dal Bari nella sfida forse decisiva per l’ammissione ai playoff. La squadra di Marsili resta appaiata ai pugliesi a quota 33 punti, uno in meno della capolista Sikelia, ma ha un saldo nella differenza reti fortemente penalizzante, +31 contro +61. Per centrare gli spareggi, insomma, nelle ultime tre gare i napoletani dovranno vincere sempre e sperare che una tra Palermo e Bari non faccia altrettanto. Tutto questo perché una vittoria che a un certo punto sembrava in cassaforte (6-3 a inizio quarto periodo) si è trasformata in pareggio a causa delle decisioni cervellotiche dell’arbitro Callini, che prima (ad 1’17’’ dal termine) ha espulso per brutalità Marlino ignorando le gomitate del suo avversario diretto ed offrendo ai pugliesi il rigore del pari, poi (a 6’’ dalla fine) ha sorvolato sull’atteggiamento antisportivo di Loiacono, espulso ma impunemente in acqua fino all’ultimo ad evitare con la sua marcatura una controfuga.

“Che schifo, un errore così grossolano non l’avevo mai visto”, commenta con amarezza il tecnico Elios Marsili. “Un giocatore espulso che per 15 metri, proprio sotto gli occhi dell’arbitro, continua a marcare un avversario anziché dirigersi verso il pozzetto è una primizia che mi mancava. Dispiace, anche perché si tratta di un errore che fa il paio con l’ingiusta espulsione di Marlino che si stava azzuffando con un avversario. Andavano espulsi entrambi, invece come a Palermo chi ci ha rimesso siamo stati noi. Il Bari ha usufruito di un rigore e dell’uomo in più proprio nel momento determinante della partita. Compromettere una stagione intera per questo motivo mi fa girare le scatole”. Anche perché la Rari Nantes la sua gara l’ha giocata fino in fondo. Nonostante un pessimo avvio (0-2 a metà del secondo parziale), i napoletani si sono rimessi in carreggiata dopo l’espulsione per brutalità di Tarantino, che ha regalato un rigore e quattro minuti in superiorità numerica. “Un fatto che poi abbiamo pagato nel finale quando l’arbitro ha deciso di ‘compensarlo’ cacciando Marlino. Con la differenza – aggiunge Marsili – che la gomitata di Tarantino c’era tutta”. Portatasi in vantaggio (4-3 a inizio terzo quarto), la Rari Nantes ha allungato fino al +3 sfruttando la verve di un ispirato Di Martino e la capacità di tenuta di una difesa quasi ermetica. Poi, nell’ultimo tempo, la reazione di un indomito Bari e le fesserie già raccontate di Callini hanno determinato il 6-6. “Ai miei ragazzi posso dire solo grazie per la grande stagione che stanno portando avanti e fare tanti complimenti per la bella prova di oggi”, sottolinea il tecnico. “Purtroppo per i playoff non dipende più da noi. Dobbiamo vincere e sperare nelle disgrazie altrui. Si fa difficile, ma non molliamo”.



Rari Nantes Napoli-Bari Nuoto 6-6 TABELLINO



RARI NANTES: Pizzabiocca, Roncalli, Politelli, Maglitto 1, Di Iorio, Perna, Lepre, Marlino 1, Luongo, Rotondo, Di Martino 3, D’Antonio, Palermo 1. All. Marsili

BARI NUOTO: Tramacera, Cicciomessere 1, De Risi 1, Attolico, Palmisano, Girelli, Padolecchia 1, Ladisa, Morea, Loiacono 2, De Astis, Tarantino 1, La Tartera. All. Vidovic

ARBITRO: Callini

NOTE: parziali 0-1, 3-2, 2-0, 1-3. Espulsi per brutalità Tarantino (B) nel secondo periodo e Marlino (N) nel quarto periodo. Superiorità numeriche: Rari Nantes 1/8, Bari 1/6.



CAMPIONATO DI SERIE B (Girone 4) quindicesima giornata – Cosenza-Sikelia Pa 9-8; Rari Nantes-Bari 6-6; Volturno-Taranto 11-6; Pozzillo-Water Club Catania stasera; Cus Palermo-Enzo Grasso Sr stasera.

CLASSIFICA – Sikelia Pa 34 punti; Bari, Rari Nantes 33; Cosenza 27; Cus Palermo* 22; Water Club Catania* 19; Enzo Grasso Sr* 18; Volturno 14; Pozzillo* 11; Taranto 3.

*1 partita in meno

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©