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Rari Nantes, la carica di coach Marsili


Rari Nantes, la carica di coach Marsili
22/03/2012, 14:03

Il girone d’andata è ormai agli archivi e la Rari Nantes può guardare con soddisfazione al suo ruolino di marcia. Venti punti in nove gare e la seconda posizione in classifica rappresentano un piccolo tesoretto per i biancocelesti in vista della seconda parte di regular season. Elios Marsili preferisce soffermarsi, però, sull’ultima battuta d’arresto a Cosenza: “Giocare all’aperto è stato per noi molto difficile per due aspetti, la respirazione e la mancanza di punti di riferimento. Per noi che siamo abituati a giocare in vasche chiuse il colpo d’occhio è fondamentale. Non siamo riusciti a centrare la porta perché mancava un qualunque riferimento alle sue spalle”. In Calabria, per la verità, ha funzionato poco o nulla. “Siamo una buona squadra che al momento è piazzata al vertice della classifica, ma di sicuro non siamo una corazzata”, prosegue il tecnico. “Nel secondo tempo non siamo riusciti a fare il nostro gioco ed abbiamo perso di lucidità complici forse anche le tre assenze di Di Martino, il nostro miglior attaccante, di D’Antonio e Luongo”. Nonostante la cocente sconfitta, comunque, la Rari Nantes ha dato prova di carattere: “Questo di sicuro non ci manca. I ragazzi hanno grinta da vendere. Hanno cercato di essere sempre dentro la partita nonostante quel pizzico di sfortuna che ci ha segnato durante tutta la partita. In un paio di occasioni abbiamo sfiorato la rimonta che ci avrebbe dato la possibilità di far sentire il nostro fiato sul collo degli avversari. Purtroppo il fato non è stato clemente con noi, ma non ci lasciamo abbattere. La prima sconfitta di questo campionato è stata ormai archiviata e siamo prontissimi ad affrontare il prossimo match”. Non bisogna lasciare mai che un risultato negativo pregiudichi un campionato. Lo sa bene il coach che al termine della partita ha parlato con i suoi per rassicurarli: “Non sarà di certo una partita a ridimensionare i nostri piani. Ho comunque ringraziato i miei ragazzi per l’impegno profuso negli allenamenti e ho cercato di fare il mio dovere, motivare questi atleti a dare sempre il massimo e a non lasciarsi prendere dallo sconforto per una prestazione negativa”. Sabato prossimo la Rari Nantes avrà l’occasione di riscattarsi a Palermo in un match ostico. “Il Cus ad inizio campionato era accreditato dei favori del pronostico per quanto riguarda i playoff. Alla fine del girone di andata invece la sua posizione sembrerebbe leggermente ridimensionata. Fatto sta che giocare alla piscina comunale di Palermo è sempre difficile, il calore dei tifosi sa farsi sentire. Una nota positiva è che contro il Palermo dovrebbero rientrare i tre tenori assenti col Cosenza e questo ci fa ben sperare”.

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di Redazione
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