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Rebus centrocampo, ma è la difesa il reparto più debole

Mascherano è una delle piste, ma l'ingaggio è fuori portata.

Rebus centrocampo, ma è la difesa il reparto più debole
04/08/2013, 19:10

NAPOLI - Un organico incompleto. E' questo quanto emerge dalla Emirates Cup, durante la quale il Napoli ha pareggiato per 2-2 con i padroni di casa dell'Arsenal e perso per 1-3 (rigore messo a segno da Pandev) oggi contro il Porto di Jackson Martínez (non schierato dal tecnico Paulo Fonseca), obiettivo dichiarato per l'attacco azzurro. Basterebbe anche solo scrutare l'organico azzurro, per arrivare alla stessa conclusione. Tanti i nomi per la mediana dei partenopei, con Inler apparso fuori forma e autore di prestazioni mediocri in questo precampionato. Il nome più suggestivo è quello di Javier Mascherano, calciaotore del Barcellona e della nazionale argentina, in grado - all'occorrenza - di giocare anche da difensore. Il ventinovenne ha il contratto in scadenza nel 2016 con i blaugrana ed è difficile convincere il club a cederlo. Ma l'ostacolo più importante è l'ingaggio: 5,5 milioni di euro a stagione, fuori portata rispetto al salary cap stabilito dalla società azzurra. Intanto, in attesa di conoscere il futuro di Škrtel - per il quale ci sarebbe l'accordo sull'ingaggio mentre con il Liverpool sarebbero ancora da limare alcuni dettagli - appare lampante che la difesa è il reparto attualmente più debole della rosa. La rosa manca delle giuste alternative tecniche lungo la sua "colonna vertebrale", ovvero quella linea composta da difensore centrale, mediano di impostazione e attaccante, che molti addetti ai lavori indicano alla base dei successi delle grandi squadre. La linea difensiva, in particolare, soffre della mancanza di un mancino di livello internazionale che contenda la maglia a Britos, e dei limiti tecnici degli attuali calciatori, che non offrono le stesse garanzie dei colleghi di centrocampo e attacco. La priorità è quindi quella di rinforzare il reparto arretrato, e le scelte passano ora dal tecnico Benitez e dal ds Bigon, con Fernandez (autore di uno sciagurata autorete contro il Porto) sempre più vicino al ritorno al Getafe in Liga.

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di Armando Brianese
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