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Le dichiarazioni

Reina: "Con la Roma non è decisiva"

Il portiere del Napoli parla a Radio Onda Cero

Pepe Reina discute del Napoli e dei napoletani
Pepe Reina discute del Napoli e dei napoletani
10/10/2013, 09:35

NAPOLI- Pepe Reina ha rilasciato una lunga intervista alla trasmissione sportiva in onda su Radaio Onda Cero "Primer Toque". L'estremo difensore del Napoli ha toccato molti argomenti; in primis, quello degli stadi. "Mi impegno molto con l'italiano, ma alcuni cori faccio fatica a capirli. Detto questo, qualsiasi forma di razzismo va punita, e allora ben vengano le sanzioni". Rein parla della questione stadi anche in relazione al numero di tifosi che ogni domenica occupano i settori di tutta Italia: "Se c'è una cosa che non mi piace? Che, San Paolo a parte, negli stadi ci sia poca gente. Non capisco perché, i prezzi non sono tanto alti".
Il neo portiere del Napoli dribbla velocemente le domande sul mercato "Non ho vinto maiuna Liga, poi vediamo" e loda con piacere il tifo viscerale del pubblico partenopeo: "Non parlerei di "troppa passione". Io sono del sud, e poi a Liverpool non era molto diverso. Sono città di passione, calcistica e non". Sulla partita che attende gli azzurri contro la Roma: "Una partita già decisiva per lo scudetto? Diciamo importantissima, perché è ancora presto e mancano tante partite. E' difficile: i giallorossi giocano solo una volta alla settimana, hanno vinto sempre e hanno incassato un solo gol". 
L'episodio comico dell'intervista è legato al rigore che Reina ha parato a Balotelli: "Dopo aver parato il rigore a Mario - dice - non potevo non chiedergli la maglia, è stato un evento storico! Me l’ha data e io l’ho usata per creare un insolito pigiama: dormo con la maglia di Balotelli e i pantaloncini del Napoli. Come ho parato quel rigore? Aspettando un attimo più di Mario. La sua forza dal dischetto è che è talmente tranquillo che riesce a ritardare fino all’ultimo secondo sia il colpo sia la direzione del pallone. Io ho aspettato più di lui, ed è andata bene".

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di Redazione
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