Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LO SCRIVE LA GAZZETTA

Reja: "Questa vittoria vale 6 punti"


Reja: 'Questa vittoria vale 6 punti'
08/04/2012, 11:04

Tutti stretti attorno a una maglia. Inconfondibile. Numero 9. La tiene tra le mani George Jr, figlio di Giorgio Chinaglia, commemorato da un Olimpico scosso dall’emozione. Da lassù pure Long John ha applaudito. La sua Lazio ha espresso cuore e coraggio, regalato colpi di teatro e gol da cineteca. Nell’esultanza incontenibile di Candreva, Mauri e Ledesma, molti hanno rivisto il leggendario ardore di Giorgione. Il dito rivolto verso la curva, ieri e oggi.

Che meraviglia Undici Chinaglia in campo volevano, undici Chinaglia hanno avuto, i tifosi biancocelesti. Lo spirito guerriero unisce alla fine l’Olimpico in un abbraccio travolgente. Aria di Champions. Una vittoria fondamentale perché ottenuta contro la diretta rivale alla corsa al 3˚ posto. E sono 6 adesso i punti di distanza in classifica. Lo sottolinea il tecnico Edy Reja: «Sì, è una vittoria che vale doppio. Unvalore unico. Hofatto i complimenti ai ragazzi, nel secondo tempo con l’ingresso di Gonzalez abbiamo ottenuto più equilibrio. La partita è cambiata lì. Ci tenevamo a fare un regalo a Chinaglia, idolo della gente laziale come giocatore, personaggio e trascinatore, non potevamo non fargli questo regalo. Il gol di Mauri ricorda i suoi in acrobazia. Se non hai sempre concentrazione e determinazione in A non ti regala niente nessuno, quindi non vai lontano. Vincere 3-1 col Napoli è un motivo di grande soddisfazione».

Polemica L’allenatore biancoceleste risponde alla fine anche al collega Walter Mazzarri, secondo cui l’arbitro è stato determinante con le sue decisioni per la sconfitta del Napoli (contestata in particolare dal tecnico degli azzurri la spinta in area su Pandev da parte di Cana): «Mazzarri dovrebbe imparare a essere più obiettivo quando il merito è della squadra avversaria. Lui questo aspetto qui non lo conosce…». Nel dopo gara, poi, due brutte storie. Il brasiliano Hernanes, alla 19esima sostituzione in campionato, ha lasciato l’Olimpico scuro in volto e senza festeggiare con i compagni l’importante vittoria. Quindi il saluto romano del romeno Radu alla curva Nord.

FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
 

Commenta Stampa
di Luigi Russo Spena
Riproduzione riservata ©