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L'allenatore della Lazio capolista smorza l'entusiasmo

Reja sceglie il basso profilo:"Lo scudetto non è per noi"


Reja sceglie il basso profilo:'Lo scudetto non è per noi'
25/10/2010, 12:10

Edy Reja, la Lazio capolista e il basso profilo. Dall’alto della classifica il tecnico biancoceleste frena gli entusiasmi preferendo rimanere con i piedi per terra. “La Lazio sta facendo bene, ma lo scudetto non è per noi” ha precisato il tecnico goriziano.” I ragazzi si divertono, sono compatti e senza la compattezza non ottieni risultati. Stiamo crescendo, sta arrivando la giusta maturità, dobbiamo ancora migliorare perchè nei novanta minuti ci sono momenti di sofferenza". L'allenatore della capolista scherza sui complimenti ricevuti dall'amico Fabio Capello. Il ct della nazionale inglese ha paragonato la Lazio al vittorioso Verona di Bagnoli ma Reja preferisce volare basso:"Abbiamo un fraseggio diverso rispetto a quel Verona che era una macchina. La nostra dimensione è questa, confrontare il nostro valore con squadre del nostro rango. Bisogna guardare la tenuta della squadra almeno fino alla fine del girone d'andata.Io ho una squadra che ha dei valori non solo tecnici ma anche morali, la gente crede in questa squadra e noi abbiamo bisogno di questo supporto. Se c'è la credibilità del tecnico, della squadra a noi fa solo bene. Io sono qui da poco tempo, ma ho visto il presidente Lotito lavorare fino a notte per il bene della Lazio: i risultati non si ottengono solo sul campo, serve un'organizzazione. Ci sono tutte le componenti per fare bene: squadra, quelli che non giocano e che contribuiscono tutti i giorni durante gli allenamenti, il presidente. Senza questa giusta miscellanea non vinci".

 

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di Massimo La Porta
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