Sport / Vari

Commenta Stampa

REJA:"SOSA E' L'UOMO DELLA PROVVIDENZA"


REJA:'SOSA E' L'UOMO DELLA PROVVIDENZA'
27/09/2007, 09:09

Il giorno dopo la vittoria del Napoli sul Livorno l'ambiente pare più convinto dei propri mezzi e sicuro, anche se consapevole che il campionato è lungo e c'è molto da dimostrare. La partita con i toscani ha messo in evidenza il carattere del Napoli di Reja, che non ha giocato la sua miglior partita, anzi, fino alla fine l'incontro è stato in equilibrio, ma ha portato a casa tre punti importantissimi, grazie alla rete di Sosa, che tengono gli "Azzurri" secondi in classifica con la Juventus ed il Palermo. La partita di ieri sera ha mostrato, quindi, un Napoli non particolarmente in serata, che non ha offerto alla platea il miglior calcio, ma allo stesso tempo è riuscito ad entusismarla. Pochi i palloni giunti a Zalayeta che un paio di volte ha tentato di mettere a rete, invano, e senza Lavezzi il centrocampo è stato buono ma non stellare; la difesa ha invece offerto una prestazione di livello, con Cannavaro e Domizzi pronti. Il tecnico ed il presidente appaiono soddifatti anche se l'allenatore dei partenopei è stato espulso dalla gara dall'arbitro Morganti. "Morganti mi porta bene -afferma Reja a fine gara - non ho offeso nessuno, ma mi ha cacciato fuori perche' ho semplicemente alzato un braccio. L'importante era vincere e ci siamo riusciti. Anche a Verona, Morganti mi aveva espulso. Sosa è l'uomo della provvidenza. E' un esempio per i giovani. Potrebbe avanzare delle pretese per il suo curriculum e per i gol segnati in Italia e in Sud America, ma non lo fa. Accetta la panchina in silenzio". Il presidente De Laurentis, invece, parla di esami sottolineando la preparazione dei suoi:" L'importante è arrivare agli esami preparati ed oggi la squadra lo ha fatto volendo vincere a tutti i costi. I miei ragazzi hanno dimostrato carattere e quindi meritato questa vittoria". Napoli si accende ed inizia a sognare anche se un tour de force attende i partenopei, e lì si vedrà di che pasta è fatto questo Napoli.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©