Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

TRASFERTA-TRAPPOLA

Repubblica: "Cagliari-Napoli, gara delle insidie"


Repubblica: 'Cagliari-Napoli, gara delle insidie'
21/10/2011, 09:10

Dalla Champions al campionato, con la certezza che la trasferta di domenica in Sardegna sarà insidiosa come una trappola, per il Napoli. Insidia numero uno: il calo di tensione, quasi fisiologico, dopo una sfida storica come quella con il Bayern. Insidia numero due: l’inevitabile stanchezza, visto che per gli azzurri sarà la terza partita in otto giorni. Insidia numero tre: l’orario pomeridiano (le 15) del fischio di inizio, che rappresenta un’assoluta novità per la formazione di Mazzarri, scesa in campo finora sempre di notte in questa stagione. Insidia numero quattro: la forza del Cagliari, tra le sorprese della serie A grazie al suo terzo posto in classifica, con un punto in più di Cavani e compagni. Insidia numero cinque: la prevedibile bolgia dello stadio Sant’Elia, che domenica sarà tutto esaurito e come al solito poco accogliente per la rivalità tra le due tifoserie, così accesa da imporre al Viminale lo stop per gli ospiti.
Il Napoli dovrà cavarsela da solo, dopo essere stato portato per mano dai 60 mila del San Paolo, con il Bayern. Ma non è questo il pericolo maggiore, visto che gli azzurri hanno superato da tempo il complesso trasferta. Fanno più paura la fatica e l’eventualità di un calo di tensione, che deve considerare una minaccia concreta anche Mazzarri. Il tecnico, ieri, ha alzato la voce con i giocatori a Castel Volturno, richiamandoli alla massima concentrazione per la partita contro il Cagliari. L’allenamento era cominciato alle 15 in punto, stessa ora del fischio al Sant’Elia, per aiutare gli azzurri a riprendere confidenza (dopo 9 gare in notturna tra Champions e campionato) con bioritmi e temperature pomeridiane. Squadra divisa in due gruppi: da una parte i reduci di martedì e dall’altra i più freschi. Nessuna indicazione, quindi, sul probabile turnover. Ma qualcuno dei titolari riposerà. Gli indizi portano a Maggio, Inler e Hamsik, che hanno nelle gambe anche i precedenti sforzi con le rispettive nazionali. È ragionevole, dunque, considerare in preallarme Dossena, Dzemaili e uno tra Mascara e Santana, tutti in lizza per partire dall’inizio a Cagliari. E non è escluso che ci sia un cambio pure in difesa, dove Aronica potrebbe aver bisogno di tirare un po’ il fiato. Fernandez e Fideleff, che stanno prendendo lezioni di italiano, sperano di avere una occasione. Il vero rebus è Cavani, però: fermarlo oppure no? Il Matador vuole esserci e dirà che se la sente, sicuro.
FONTE: REPUBBLICA

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©