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Repubblica: "De Laurentiis a lezione di... Juve"!


Repubblica: 'De Laurentiis a lezione di... Juve'!
03/04/2012, 11:04

A lezione di Juve, in campo e fuori. Aurelio De Laurentiis s’è imposto ieri mattina un ulteriore corso di approfondimento, visitando in un lungo e in largo il nuovo stadio dei bianconeri. Lo spettacolo di domenica sera, nonostante la dura sconfitta subita dal Napoli nel posticipo di Torino, ha molto impressionato il produttore cinematografico. Ospite di Agnelli e Marotta, con cui s’è poi trasferito negli uffici della Lega a Milano, il numero uno azzurro ha voluto scoprire tutti i segreti dello Juventus Stadium, che in pochi mesi è diventato il migliore asso nella manica della società più titolata d’Italia: sia per gli introiti milionari (biglietti, merchandising e ristorazione) assicurati al club, sia per l’enorme spinta che i tifosi stanno dando dalle tribune alla squadra di Conte. Il ritorno della Juve ad alti livelli è legato a stretto filo con la costruzione del nuovo stadio, di proprietà della famiglia Agnelli.

È questa la convinzione che De Laurentiis ha ricavato dal suo weekend lungo torinese, istruttivo in particolare per le prospettive societarie. Imbarazzante il paragone con il San Paolo, anche se il presidente ha evitato di affondare il dito nella piaga. «Noi giochiamo in un impianto vecchio, obsoleto e di proprietà del Comune, che purtroppo ha zero euro in bilancio e non può rimodernarlo. Ma l’atmosfera di Fuorigrotta rimane unica».

Che fare, allora? Il numero uno azzurro è rimasto affascinato dalla operazione “Juventus Stadium”, costruito nella stessa area su cui sorgeva prima il Delle Alpi. Piuttosto che appoggiare dunque i progetti per uno stadio da realizzare ex novo, nelle aree nord o est della città, il Napoli sarebbe pronto a dare il suo via libera alla nascita di un altro San Paolo, sulle ceneri di quello attuale. De Laurentiis ne riparlerà presto con il sindaco de Magistris, mettendolo al corrente del suo blitz torinese.

C’è tanto da lavorare anche fuori dal campo. Ieri il presidente si è confrontato con la Juve sui dettagli logistici (in primis la prevendita) per la finale di Coppa Italia. Tutto dovrà funzionare al meglio. Ma all’appuntamento del prossimo 20 maggio, a Roma, il Napoli è tenuto a presentarsi nelle condizioni ideali soprattutto in campo. Mazzarri è certo che la lezione in campionato non peserà nella rivincita con i bianconeri. «Manca ancora un mese e mezzo e sarà una gara completamente diversa».

FONTE: REPUBBLICA

PdM

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di Redazione
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