Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

SOLO UN AZZARDO?

Repubblica: "Lavezzi rischia il posto da titolare"


Repubblica: 'Lavezzi rischia il posto da titolare'
10/01/2012, 12:01

La classifica s’è spezzata in due, con sette squadre avanti e tutte le altre già tagliate fuori, prima ancora che il campionato arrivi a metà strada. Mancano altri 180’, al giro di boa, ma intanto il Napoli ha avuto la forza di saltare al volo sull’ultimo treno, rimettendosi in corsa per le posizioni di vertice. Edinson Cavani non si è posto limiti, dopo l’autoritario successo di Palermo. «Non corriamo per arrivare terzi, il nostro obiettivo è arrivare più in alto possibile». Molto dipenderà dalle prossime gare, contro il Bologna (lunedì sera al San Paolo) e poi a Siena. Il Matador è convinto che possano diventare per gli azzurri un trampolino di lancio. «Dobbiamo continuare a raccogliere punti, sfruttando al massimo la pausa della Champions», ha dato la carica l’attaccante uruguaiano, che ha ricominciato a segnare con il ritmo da record della passata stagione. Dieci centri in serie A e quattro in Europa. Quasi tutti decisivi.
Il risveglio di Cavani è il principale segreto del riscatto del Napoli, che sembrava tagliato fuori dai giochi dopo lo sfortunato ko del 18 dicembre al San Paolo, contro la Roma. Impressione sbagliata, perché invece sono arrivate le due nettissime vittorie su Genoa e Palermo, favorite soprattutto dall’esplosione dell’attacco azzurro. Nove i gol segnati negli ultimi 180’, in cui anche Pandev e Hamsik hanno lasciato il segno con le loro prodezze, oltre al Matador. Il nuovo tridente non ha fatto sentire la mancanza di Lavezzi, che rischiava di diventare un handicap insuperabile nel periodo più delicato del campionato. Pure senza il Pocho, al contrario, la squadra di Mazzarri ha saputo dare un’impressionante prova di potenza offensiva, segnando a ripetizione. Il Napoli ha adesso il secondo attacco più prolifico della serie A: 32 gol, alle spalle solo del Milan. La maggior parte portano la firma delle punte: 10 Cavani, 6 Hamsik, 4 Pandev e 3 Lavezzi, che rischia addirittura di far fatica per riconquistare un posto tra i titolari. Il Pocho sta molto meglio, dopo l’infortunio muscolare. Positivo l’esito dell’ecografia di ieri mattina. Il giocatore argentino può ricominciare gli allenamenti con il pallone e potrebbe essere disponibile per la trasferta a Siena, tra due settimane.
Mazzarri dovrà abituarsi presto ai problemi di abbondanza, tenendo conto anche del graduale inserimento di Vargas. «Aspetto prima di avere tutti a disposizione, poi farò le mie valutazioni», ha preso tempo l’allenatore, mentre Mascara ha capito che aria tira e sta per passare al Novara. Davanti c'è folla. I tre tenori, di questo passo, promettono di diventare cinque. E sarà sempre più dura decidere chi dovrà stare fuori. Pandev non intende creare dualismi, però. «Lavezzi? Speriamo che recuperi al più presto, lo aspettiamo tutti perché è un grande giocatore», stende la mano il macedone, più preoccupato in questo momento di godersi il suo ritorno ad alti livelli. «Adesso gioco nel mio ruolo, mi sto divertendo tanto. Stiamo facendo movimenti a memoria, per un attaccante è importante». Mazzarri ha quadrato il cerchio, dal centrocampo in su. Il Napoli, contro Genoa e Palermo, ha dimostrato di avere un potenziale offensivo all’altezza delle big, anche grazie alla crescita di Inler e Gargano. All’allenatore, ora, non resta che blindare la difesa. «Dobbiamo continuare a migliorare, ho visto ancora delle leggerezze, subiamo troppe reti». La rimonta continua.
FONTE: REPUBBLICA

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©