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"PROVA ASSAI DELUDENTE"

Repubblica: "Mazzarri, Cavani andava sostituito"


Repubblica: 'Mazzarri, Cavani andava sostituito'
24/10/2011, 10:10

Molto scomodo il compito per Mazzarri, costretto anche ieri a Cagliari a scelte non facili: prima e durante la partita. Ha funzionato abbastanza bene il turnover, visto che le seconde linee mandate in campo dal tecnico non hanno deluso. Bravi Fernandez al centro della difesa e in attacco Santana, che ha colpito un palo nel primo tempo (33’) e sfiorato il gol della vittoria in altre due circostanze. Sufficiente pure il contributo di Dzemaili e Dossena, con cui il tecnico si è complimentato. «I quattro giocatori che ho chiamato in causa hanno fatto in pieno la loro parte».
Ma De Laurentiis, più proiettato sulla Champions League (e ammirato per il 6-1 del City nel derby di Manchester), ne avrebbe lasciati a riposo addirittura di più. In particolare l’irriconoscibile Cavani del Sant’Elia. «Capisco che il Matador voglia sbloccarsi, però non è un motivo valido per farlo giocare sempre e comunque, specialmente se ha necessità di riposare», ha detto con franchezza il presidente. L’uruguaiano, assai deludente, meritava la sostituzione. Cavani è invece rimasto in campo per tutti i 90’, difeso a spada tratta da Mazzarri.
«Gli è mancato solo il gol, ma Edi ha lavorato molto per la squadra ed è stato attento nella marcatura di Conti», ha commentato dopo la gara l’allenatore, rammaricandosi piuttosto per l’infortunio subito da Gargano. «Era uno di quelli più a rischio, visto che non ne potevo far riposare più di quattro: mi dispiace che si sia fatto male». Adesso il reparto è in emergenza. «Stiamo lavorando per adattare Santana nel ruolo di mediano, purtroppo la coperta è corta».
Motivo in più per non buttare via il pareggio di ieri con il Cagliari, nel solito ambiente ostile del Sant’Elia. Il Napoli, nonostante la rinuncia a quattro titolari, non ha mai dato la sensazione di accontentarsi e ha creato delle buone chance per segnare fino alla fine, andando vicino al successo con Dzemaili e Maggio. Ha tremato anche De Sanctis, però: decisivo su Nenè e salvato per due volte dai pali. Il portiere, ben protetto da Fernandez e soprattutto da Aronica, è stato di nuovo super.
Molto meno positivo il pomeriggio di Lavezzi: sia per la sua prestazione in campo, a fasi alterne, sia per la sua scomposta reazione quando è stato richiamato in panchina a metà della ripresa. L’argentino se l’è presa parecchio e non ha nascosto tutta la sua insoddisfazione nei confronti di Mazzarri. A fine gara, però, l’allenatore ha negato l’esistenza di un caso. «Il Pocho non era arrabbiato per il cambio, ma per il cartellino giallo che aveva ricevuto dall’arbitro».
Indulgente anche De Laurentiis, che dopo la partita ha offerto una gomma all’attaccante e ha scherzato con lui per qualche minuto. Il presidente non è apparso infastidito per il pareggio. «Il campionato e lungo e siamo tutti lì, in classifica. Adesso concentriamoci sulla sfida con l’Udinese». I friulani, da soli in testa alla classifica (a +4 sugli azzurri), arriveranno al San Paolo mercoledì sera. E’ l’occasione per riavvicinarsi alla vetta.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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