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Repubblica: "Napoli, è l'ora di giocarsi il jolly"


Repubblica: 'Napoli, è l'ora di giocarsi il jolly'
28/11/2011, 12:11

Ruota tutto intorno a quell’asterisco, che rende provvisoria e un po’ meno grigia la classifica del Napoli, ai margini dalla zona Europa per la prima volta dall’inizio della stagione. Gli azzurri, nonostante il pareggio in extremis strappato sabato notte con l’Atalanta, sarebbero in questo momento esclusi dalle Coppe.
Ma il campionato non è finito ieri e la squadra di Mazzarri avrà adesso la possibilità di giocarsi un jolly molto importante, nell’atteso recupero di domani sera contro la Juventus. I tre punti in palio, in caso di successo, consentirebbero infatti a Cavani e compagni di risalire subito fino al quinto posto, rendendo pure meno pesante l’attuale distacco dalla vetta (da -9 a -6). Niente è compromesso, insomma. E la sofferta rimonta di Bergamo, festeggiata dal Napoli quasi come una vittoria, può diventare il trampolino di lancio per la risalita in campionato.
L’effetto Champions ha causato dei danni alla classifica in modo quasi inevitabile. E Walter Mazzarri li ha pure quantificati. «Senza gli impegni in Europa sono convinto che avremmo almeno 4-5 punti in più», ha detto l’allenatore, tenendosi stretto il pareggio strappato a tempo scaduto all’Atalanta.
«Campo difficile, di quelli dove può anche capitare di perdere». Invece gli azzurri sono riusciti a evitare il peggio nei minuti di recupero, rispolverando la vecchia abitudine più volte decisiva nella scorsa stagione. Quest’anno non era ancora successo: il vento comincia a girare. Deve averlo pensato anche Mazzarri, multato ieri dal giudice sportivo (8 mila euro) per un presunto gestaccio rivolto ai tifosi dell’Atalanta, subito dopo il pari liberatorio di Cavani. L’allenatore, recidivo, sarebbe pronto a fare ricorso. «Voleva solo esultare, non ha offeso nessuno», è la linea difensiva del club. Quel che conta, però, è aver evitato la sconfitta, che avrebbe reso meno tranquilla la vigilia della super sfida con la Juve.
Alto il morale della squadra, in campo già ieri mattina a Castel Volturno. E’ certo il rientro contro i bianconeri dei quattro titolari a riposo nella trasferta di Bergamo: Inler (recuperato dopo l’infortunio alla schiena), Lavezzi (che non è stato ammonito nel finale a Bergamo, come sosteneva una voce), Aronica e Maggio.
Servirà il Napoli migliore, per 90’ determinanti per la storia del campionato. Mazzarri nega di fare la corsa sul primo posto. «Sono gli altri che ci hanno imposto l’obiettivo dello scudetto, non siamo stati noi». L’allenatore ha grande rispetto per la Juve. «I bianconeri sono una ottima squadra e non partecipano alle Coppe, non penso ai 9 punti di vantaggio che hanno sul Napoli. Sono soddisfatto dei risultati che stiamo ottenendo anche in campionato, non solo in Champions».
La pensa così pure Hamsik. «Teniamoci stretti il pareggio di Bergamo: l’Atalanta è forte, è stato un bel risultato ».
De Laurentiis ha infatti tirato un sospiro di sollievo davanti alla tv. poi ha iniziato a pensare al recupero di domani sera al San Paolo. «Negli ultimi tempi abbiamo sempre battuto la Juventus, che avrà certamente il dente avvelenato contro di noi. La squadra di Conte ha il vantaggio di potersi concentrare soltanto sul campionato». Ma il Napoli avrà dalla sua parte i 55 mila del San Paolo e il ritrovato Cavani: è il momento giusto per giocare il jolly.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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