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IL RIMPIANTO

Repubblica: "Napoli, hai sprecato una chance"


Repubblica: 'Napoli, hai sprecato una chance'
06/02/2012, 11:02

È un pareggio (0-0) che non incide sulla modesta classifica del Napoli e che gli azzurri hanno sottoscritto troppo in fretta, rinunciando a sfruttare la superiorità numerica nell’ultima mezzora, dopo l’espulsione di Ibrahimovic. Magra consolazione il punto portato via al Milan, che poteva e doveva essere messo in maggiore difficoltà soprattutto nel finale, quando i tremila tifosi al seguito hanno sognato legittimamente il colpaccio. Ha invece resistito ancora il tabù (sponda rossonera) di San Siro. Gli anni trascorsi dall’ultima vittoria sono adesso 26, con il rimpianto di non aver approfittato della chance di ieri. Il peggiore è stato Lavezzi, spento. Bene i difensori e De Sanctis, capace di mantenere per la seconda partita di fila la sua porta imbattuta. Bel segnale. Ma i rimpianti, alla fine, sono stati superiori alla soddisfazione. Per la squadra il bicchiere è mezzo vuoto e Hamsik lo ammette senza esitazioni. «Siamo dispiaciuti. Dopo l’espulsione di Ibra non abbiamo creato quasi niente. Non siamo riusciti a fare nemmeno un tiro in porta e questo non è certo un fatto positivo, vista la situazione che si era venuta a creare in campo. È un peccato non averne saputo approfittare: stiamo pareggiando troppe partite e perdendo tanti punti in casa…», ha allargato le braccia lo slovacco, trovando l’unico motivo di consolazione nella tenuta del reparto arretrato. «Ci siamo coperti al meglio, era importante non incassare gol a San Siro. Per completare l’opera, però, ne avremmo dovuto segnare noi almeno uno. C’erano tutti i presupposti per fare di più». Il Napoli ha invece addirittura rischiato di perdere e deve ringraziare De Sanctis, per la sua parata nel finale su Robinho (40’ st). La squadra ha aspettato invano una scossa da Mazzarri, che ha ritardato in modo troppo prudente l’ingresso in campo di un’altra punta, concedendo a Pandev solo una manciata di minuti. Gli azzurri, dopo un ottimo primo tempo, sembravano avere ormai la partita in pugno. Bastava probabilmente una spallata più convinta per buttare giù il Milan, che aveva perso per infortunio Abbiati e non poteva più aggrapparsi a Ibrahimovic. Ma Cavani (25’ st) ha fallito con un colpo di testa inguardabile l’unica vera occasione per segnare. E da quel momento la luce si è spenta. Gli unici a non accontentarsi sono stati due gregari: Zuniga e Gargano. Male i big, con l’eccezione di Hamsik. Il Matador e Lavezzi non hanno fatto la differenza. E alla fine c’è mancato poco che vincesse il Milan, con uomo in meno. «I rossoneri hanno la forza per poter lottare in dieci uomini e non subire gol», ha ammesso Paolo Cannavaro. «Abbiamo giocato contro una grande squadra, che merita la sua posizione d’altissima classifica. Per noi, dopo un mese difficoltoso, poteva essere invece la gara della svolta. C’era la possibilità di vincere a San Siro ed è un vero peccato non averla sfruttata», s’è rammaricato il capitano, promettendo però una porta reazione da parte degli azzurri. «Dobbiamo soffrire ancora un poco, ma il Napoli c’è e ci riscatteremo. Stiamo lottando su più fronti e in campionato siamo rimasti indietro, però c’è ancora tempo per rimontare».
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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