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Repubblica: "Napoli incredibile, City sotto choc"


Repubblica: 'Napoli incredibile, City sotto choc'
23/11/2011, 09:11

Vale molto più di una vittoria: per il Napoli è una pagina di storia. Indimenticabile la festa del San Paolo, pazzo di gioia per la doppietta di Cavani che ha steso il City e può valere un’incredibile qualificazione in Champions. È finita 2-1, con un palo di Hamsik e tre miracoli di De Sanctis in un secondo tempo interminabile. Ma il sorpasso sugli inglesi è compiuto. Ora non resta che completare l’opera, a Villarreal, il 7 dicembre. Gli ottavi sono a un passo.
È stata una serata incredibile. Spettacolare il colpo d’occhio del San Paolo, stracolmo con parecchie ore d’anticipo rispetto al fischio d’inizio. Deserte le strade intorno allo stadio quando le due squadre si sono presentate in campo, per il riscaldamento. I 60 mila erano già quasi tutti dentro s’è affollata presto anche la tribuna vip, con le presenze annunciate di Fabio Capello e Ciro Ferrara (invitati da De Laurentiis) e quella a sorpresa di Claudia Villafanes. La moglie di Maradona, con la figlia Yanina, non si è lasciata sfuggire l’occasione per un amarcord a Fuorigrotta e soprattutto per fare il tifo per il genero: il Kun Aguero. Ma l’attaccante argentino, un po’ a sorpresa, è stato lasciato inizialmente in panchina da Mancini, che gli ha preferito Balotelli e Dzeko. Formmazione annunciata per il Napoli, invece. Mazzarri ha invece dato fiducia in blocco ai suoi undici titolarissimi, con il ritorno di Gargano al posto di Dzemaili. Ruoli invertiti nei primi minuti per Cavani e Lavezzi, col Pocho più avanzato. La mossa ha messo subito in apprensione la difesa del City.
Ma a dare coraggio a Mazzarri e ai tifosi è stato l’atteggiamento in campo del Napoli, in partita fin dai minuti iniziali. Gli azzurri hanno concesso agli inglesi il primo tiro in porta, con un destro di Balotelli che ha lasciato immobile De Sanctis: palla di poco a lato. Subito dopo, però, i pericoli sono cominciati a fioccare dalle parti di Hart. Il portiere è stato bravo due volte: su Hamsik e Inler. E fortunato su un destro dal limite di Lavezzi fuori di centimetri. Perfetta l’intesa con Cavani.
Il Napoli ha capito in fretta di potersela giocare senza paura, prendendo addirittura l’iniziativa con autorità. Nessuna sorpresa, dunque, per il gol del vantaggio segnato da Cavani (18’, assist di Lavezzi su calcio d’angolo), con un colpo di nuca quasi impercettibile che ha beffato Hart. Molto bella anche l’esultanza del Matador, che ha disegnato un cuore con le mani ed è corso verso i tifosi, condividendo con loro la sua enorme felicità.
Pazzesco il boato dei 60 mila del San Paolo, entusiasti per il superbo avvio di partita degli azzurri, avanti con merito. Sotto choc il Manchester di Mancini. Gli azzurri, per un po’, hanno dato la sensazione d’avere la gara in pugno. Col City in avanti, infatti, il Napoli ha affondato i colpi i contropiede e sfiorato il bis. Ma un errore di Aronica in disimpegno, sul più bello, ha regalato il pari agli inglesi: tap-in di Balotelli (33’) dopo il tuffo di De Sanctis su Silva. Gelo al San Paolo, che ha tremato di nuovo prima dell’intervallo per un tiro di Kolarov. All’inizio della ripresa, però, la squadra di Mazzarri si è ripresentata con grande determinazione ed è subito ripassata in vantaggio con Cavani (4’), proprio mentre i 60 mila urlavano il nome di Diego. Poi il lungo conto alla rovescia, con i cori dello stadio per Maradona, un palo di Hamsik e altre mille emozioni. Che spettacolo…
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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