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Il ciclista rischia ora la radiazione dal professionismo

Riccò ricoverato in ospedale per una autoemotrasfusione


Riccò ricoverato in ospedale per una autoemotrasfusione
08/02/2011, 16:02

MODENA - Sono ancora gravi le condizioni di Riccardo Riccò, il ciclista emiliano ricoverato ieri in ospedale dopo un grave malore. I medici gli hanno riscontrato un blocco renale ed un edema polmonare. Riccò è stato sottoposto ad esami, ma pare che la causa di tutto sia una autoemotrasfusione: si è prelevato il sangue, l'ha tenuto 25 giorni in frigorifero e poi se l'è iniettato. L'ha detto lo stesso Riccò al padre, prima di perdere conoscenza. I medici non si sono ancora espressi sulla prognosi, lo faranno solo nel pomeriggio.
Ma il problema adesso è anche sullo sport. Riccò era già sotto squalifica per doping, e l'autoemotrasfusione è equiparata al doping, dato che consente di aumentare i globuli rossi presenti nel corpo e quindi di ossigenarsi meglio. Stando così le cose, rischia che la Procura antidoping chieda per lui la radiazione a vita, in quanto recidivo. Con l'addio ai buoni propositi di tornare al ciclismo professionista per vincere il Giro d'Italia.

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di Antonio Rispoli
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