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Riccardo Russo fa il punto sulla stagione


Riccardo Russo fa il punto sulla stagione
21/05/2010, 14:05

. Il giovane pilota Riccardo Russo continua a far parlare di se. Dopo il buon esordio nel campionato italiano velocità nella categoria 600 Stock, il portacolori del Team Bike & Motor Racing ha ben impressionato nella tappa italiana di Monza del campionato europeo velocità, sempre nella 600 Stock. Il pilota del Moto Club Piccole Pesti, nella sua prima gara di carattere europeo, è stato in lotta per salire sul podio per tutte le tornate. Risultato che gli è sfuggito per una frazione di secondo, perché i suoi avversari oltre a vantare maggiore esperienza, guidavano moto ufficiali, più veloci della sua “privata” Yamaha R6. Russo, però, è soddisfatto di quanto dimostrato fino ad oggi: “La settimana prima – racconta Riccardo – dell’appuntamento europeo, sempre sulla pista lombarda, ho gareggiato sia nella prova della R6 Cup, sia in quella del Civ. Purtroppo sono stato vittima di una scivolata a 230 Km/h dopo un contatto con Danilo Paoloni, mentre ero in lotta per il comando nella R6 Cup. I postumi della caduta hanno condizionato la successiva prestazione nel Civ, dove il forte dolore mi ha costretto al ritiro. Sono stato per cinque giorni a riposarmi, in vista di impegno al quale non volevo mancare. Nelle prove dell’europeo sono stato sempre nel gruppo dei primi dieci, e mi sono qualificato con il sesto tempo. In gara ho provato a stare nella scia dei primi tre, ma la mia moto non aveva la velocità di quelle guidate dai concorrenti. Sono arrivato al traguardo in quarta posizione, a soli due millesimi dalla Honda del francese Florian Marino, che ricordo essere curata dal Team Ten Kate. Tutto sommato è stato un buon esordio”. Il 19 giugno la paradisiaca pista del Mugello aspetta Russo per il terzo round del Civ e della R6 Cup: “In questi giorni – dice – trascorro molto tempo in sella al mio Motard ad allenarmi sulla pista di Casaluce, gestita da mio padre Antonio. Avere la possibilità di potermi allenare praticamente sotto casa è una fortuna. Farlo con una motard lo trovo utile, perché ti permette di acquisire quella padronanza, utile quando la moto inizia a derapare. Inoltre è un toccasano per il fisico. Al Mugello mi aspettano due prove difficili, e non vedo l’ora di duellare con i miei avversari per centrare una doppietta!”

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di Alfredo Di Costanzo
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