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Riccardo Russo raddoppia: Civ ed R6 Cup


Riccardo Russo raddoppia: Civ ed R6 Cup
31/01/2010, 14:01

Riccardo Russo raddoppia per quest’anno gli impegni; il giovane pilota del Team Bike & Motor Racing, prenderà il via nella stagione agonistica che è alle porte sia nella classe 600 Stock del Civ, sia nella R6 Cup. La decisione di cimentarsi anche nel trofeo organizzato dalla Yamaha, nasce dalla voglia di aumentare le possibilità di fare esperienza in una fase cruciale della carriera del casertano: “Voglio – spiega il biker del Moto Club Piccole Pesti – giocarmela su più fronti. Prima delle vacanze natalizie con i ragazzi del team si parlava della opportunità di correre anche nel trofeo della casa dei tre diapason. Visto che disputerò il Civ con una R6, abbiamo valutato che partecipare anche a delle gare dedicate esclusivamente a questo modello, mi avrebbe agevolato nell’approfondimento della conoscenza della moto. Questa soluzione comporta un cambio nelle modalità di allenamento, e da settimane seguo un programma di potenziamento specifico dei muscoli sollecitati nella guida di una moto, per arrivare dal punto di vista fisico, competitivo per la prima prova dell’R6 Cup del 9 aprile che si terrà sul tracciato di Imola”. Le novità per Riccardo Russo non terminano qui; ad affiancarlo nel box nei fine settimana di gara del Civ, ci sarà l’amico Genny Romano, giovane pilota napoletano dal polso promettente: “Di solito – dice Riccardo – il primo pilota da battere è il proprio compagno di squadra, che è visto come una sorta di nemico. A me è capitata la fortuna che nel difficile compito di tentare la scalata alle prime posizioni, ad affiancarmi ci sarà un amico, con il quale ho condiviso in passato tanti allenamenti. Genny è di due anni più grande, ed è un ragazzo non solo bravo, ma molto umile. Ci aiuteremo a vicenda per sviluppare al meglio la moto, e sono convinto che insieme faremo bene. Tra dieci giorni saremo sul tracciato di Vallelunga per i primi test dell’anno, e da quel momento sarà vietato sbagliare”.

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di Alfredo Di Costanzo
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