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L'ENTUSIASMO DI GRAVA

"Rimarrò più a lungo di Diego, magari marco Messi"


'Rimarrò più a lungo di Diego, magari marco Messi'
02/07/2011, 11:07

Dovesse andar via, come probabile, Mariano Bogliacino, allora l’anno prossimo Gianluca Grava sarà l’unico superstite del Napoli Soccer. Dalla C alla Champions, un percorso ricco di soddisfazioni che si è interrotto però al momento dell’infortunio del difensore casertano il 15 gennaio nel match con la Fiorentina (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro).
Da allora, Grava non vede l’ora di tornare in campo. Ha recuperato a tempo di record dopo l’operazione da parte del professor Mariani, si è rimesso a disposizione di Mazzarri per l’ultima di campionato in casa della Juve, ma sarà a Dimaro che tornerà a sentirsi parte del gruppo.
Il soldatino - Già, perché, a differenza di quanto avvenuto con Gianello e Iezzo, a lui il Napoli ha rinnovato il contratto che era in scadenza. «Sono due ottimi portieri, ma soprattutto due grandi persone—dice Gianluca a Radio Marte —. A Gennaro mi lega un rapporto di solida amicizia, i due campionati vinti dalla C alla A sono anche, se non soprattutto, merito suo. Io spero di ripagare sul campo la fiducia dell’allenatore e della società. Sarà la mia ottava stagione in azzurro, una in più di Maradona: è una gran bella soddisfazione».
Anche perché, proprio come il Pibe de Oro, pure l’umile «soldatino» Grava avrà l’onore di giocare in Coppa dei Campioni. «La Champions è un altro sogno che si realizza e per questa ragione mi sto già allenando sodo. Voglio farmi trovare pronto in ritiro, quando spero di mettermi al lavoro sin dal primo giorno con i miei compagni. Ci attende una stagione dura, ma emozionante ».
Grandi sfide - Nella quale, ci sarà modo di sfidare le più grandi squadre europee. «Magari incrociamo il Barcellona di Lionel Messi—dice Grava —. Dovessi marcarlo, mi toccherà prendere un intero pacco di medicinali contro il mal di testa». Eppure, Gianluca ha già messo la museruola a campioni del calibro di Ronaldinho. Anche per questo il Napoli punta su gregari come lui oltre che sul talento di Cavani, Lavezzi e Hamsik.
A proposito, ma che fine farà lo slovacco? «Io lo aspetto in ritiro— conclude Grava —. Sento e leggo un po’ di dichiarazioni da parte sua, però mi auguro che Marek resti con noi. Lui ci ha dato tanto, ma pure il club ha dato molto a lui. Non ce ne sono molti in giro di giocatori come Hamsik e quindi fa bene il Napoli a tenerselo stretto perché ci servirà ancora tanto. Tutti insieme possiamo toglierci altre grandi soddisfazioni».
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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