Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LO SVELA IL PAPA'

Rinnovo Aronica, ecco perché non c'è intesa...


Rinnovo Aronica, ecco perché non c'è intesa...
05/01/2012, 11:01

Sembra piuttosto difficile che Salvatore Aronica, in scadenza di contratto, lasci Napoli. Almeno, per adesso. In futuro, però, il difensore palermitano potrebbe davvero accasarsi altrove, come ha confermato, ai microfoni di Mediagol.it, il papà di Totò, Giovanni:
 “So che ci sono alcune trattative in corso ma ci sono anche dei problemi legati al fatto che allo stato attuale tutti sanno che mio figlio è in scadenza e che potenzialmente a giugno avrebbe il cartellino in mano e sarebbe libero di accasarsi a parametro zero e quindi la mia sensazione è che adesso una società interessata ci pensi due volte a prenderlo per gennaio, sapendo di non dover spendere niente tra sei mesi – ha spiegato il padre del giocatore azzurro, “pupillo” di Mazzarri - Palermo? Per l’economia della squadra credo andrebbe bene, potrebbe fare tre ruoli in difesa giocando tranquillamente sia da centrale che indifferentemente da laterale destro o sinistro e quindi sarebbe potenzialmente un rinforzo ideale ma in questo momento che io sappia non c’è niente, a parte le dichiarazioni di gradimento del presidente che senz’altro fanno piacere. Comunque, il mercato è appena iniziato. Vedremo cosa succederà”.
“Diciamo che la volontà di De Laurentiis a rinnovare questo contratto ci sarebbe anche, al contrario di quello che magari si potrebbe pensare, il problema è più sulla durata. Il presidente sarebbe disposto a prolungarglielo per un altro anno arrivando quindi al 2013 – ha raccontato il signor Aronica in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it – ma a questo punto se c’è un altro club disposto ad offrire due o magari anche tre anni di contratto mi sembra giusto nella situazione di mio figlio che non è più un ragazzino ed è a fine carriera, pensare seriamente di prendere in considerazione una proposta più consistente. Del resto comprendo anche la situazione societaria e il fatto che ci sia tutto l’interesse a lanciare giocatori comprati in estate con investimenti importanti come Britos, Fernandez ed altri che hanno trovato finora poco spazio e che sono giovani da valorizzare, mi sembra una cosa normale”.
“Se questo sarebbe il coronamento di un piccolo sogno? Credete che ci sia un palermitano che non vorrebbe giocare nella squadra della propria città. È chiaro che è il sogno di tutti, inoltre porterebbe vantaggi economici, ma poi sarebbe proprio la soluzione ideale. Avendo casa e famiglia qui, il bambino sarebbe gestito tranquillamente dai nonni, poi magari potrebbe anche pensare di avere in futuro un posto in società considerando che in città è amato da tutti e la società, il presidente in particolare, lo stimano. Diciamo che sarebbe una cosa bella, ma ancora è presto”.
FONTE: MEDIAGOL.IT

Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©