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RISCHIO RETROCESSIONE

River, domani e domenica gli spareggi col Belgrano


River, domani e domenica gli spareggi col Belgrano
21/06/2011, 10:06

Mai così in basso in 110 anni, con il serio rischio di subire la vergogna di una storica retrocessione. Per i tifosi del River, il ricordo dell'ultimo trionfo (Clausura 2008) targato Simeone sembra ormai appartenere a un' epoca lontana. La realtà di oggi è il dentro-fuori contro il Belgrano di Cordoba, che coltiva il sogno della promozione a spese di una nobile decaduta. Almeno questo dice il saldo sportivo (ed economico) degli ultimi anni, pesantemente in rosso. Con la sconfitta nell’ultima giornata di campionato contro il Lanus di Camoranesi, il River è stato condannato al 17˚ posto della classifica calcolata sul cosiddetto promedio, che tiene conto della media punti ottenuta negli ultimi 3 tornei e definisce i meccanismi di promozione e retrocessione in massima divisione.
Rabbia - All’amaro verdetto di sabato pomeriggio hanno fatto da sfondo l’incredulità e lo sguardo sconvolto del capitano Matias Almeyda, che ha cercato di sollevare i compagni con un applauso per nulla convinto, e la rabbia del Monumental reso una bolgia da 45 mila spettatori imbufaliti. E pensare che, fino al secondo minuto di recupero, i Millonarios stavano acciuffando la salvezza grazie al momentaneo pareggio siglato da Erik Lamela. Nonostante il gol, Erik non è riuscito a rivelarsi l’uomo della provvidenza. «É stato il gol più triste della mia vita. Non lo scorderò mai», ha confidato Lamela, che nella doppia sfida- salvezza in programma tra domani e domenica dovrà dimostrare di saper vestire i panni del leader in una situazione così delicata. Per i tifosi, è lui l’unica speranza. Resta da vedere se, oltre al talento, il 19enne Erik mostrerà di possedere già qualità di leader.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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