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Scontri in città dopo la retrocessione dei millionares

River Plate in serie B, Buenos Aires nel caos


River Plate in serie B, Buenos Aires nel caos
27/06/2011, 11:06

Calcio argentino nel caos. La clamorosa retrocessione in serie B del River Plate, la prima nei 110 anni di storia della squadra di Buenos Aires, ha sconvolto la capitale argentina. Al termine del match contro il Belgrano,  che ha sancito la retrocessione dei millionares, i tifosi del River hanno sfogato rabbia e delusione provocando seri incidenti in città. Gli scontri tra i temuti ultra' della 'Barrabrava' e la polizia hanno causato 68 feriti - 25 dei quali tra gli agenti - e portato all'arresto di 50 persone. Quindici mezzi della polizia sono andati distrutti nei dintorni dello stadio Monumental, quando centinaia di hooligan sono arrivati a contatto con le forze dell'ordine. Circa 2.200 poliziotti erano stati schierati a presidio delle zone intorno all'impianto. Le immagini televisive hanno mostrato l'intervento dei vigili del fuoco che con gli idranti hanno cercato di disperdere la folla dei supporter inferociti, armati di spranghe e sassi. Le vetrine di numerosi negozi sono andate in frantumi e le merci saccheggiate o distrutte dal fuoco. Gli incidenti erano iniziati dentro lo stadio, quando i tifosi del River hanno cercato di raggiungere quelli del Belgrano. Poi sono divampati all'esterno. Il pubblico ministero Gustavo Galante ha ordinato la temporanea chiusura dello stadio Monumental - nel quale tra quattro settimane si dovra' giocare la finale della Coppa America - per l'apertura di un'indagine. Lo scopo e' di accertare se siano stati venduti, illegalmente, piu' biglietti del consentito. ''Stiamo cercando le prove che allo stadio ci fossero piu' tifosi di quanti autorizzati'', ha detto Galante alla America television. Per il Monumental e' consentita una capacita' fino a 40.000 posti. Secondo testimoni oculari nell'impianto c'erano almeno 60.000 persone.

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di Massimo La Porta
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