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Il big match

Roma e Napoli lassù. Un Borussia nervoso attacca stampa

Tre giocatori del Real-Napoli cercano "vendetta"

Roma e Napoli lassù. Un Borussia nervoso attacca stampa
17/09/2013, 11:15

Una Roma trainata da un Totti versione Nazionale vince in rimonta contro il Parma per 3-1 agguantando momentaneamente il Napoli al primo posto in classifica. Giallorossi che soffrono nel primo tempo dove subiscono il gol di Biabiany per poi dilagare nel secondo e staccare le altre “big” di serie A. Gli azzurri di Benitez ora hanno altro a cui badare: si avvicina il tanto atteso ritorno in Champions League contro il Borussia vice campione d’Europa. Messo da parte il turnover che ha funzionato così così con l’Atalanta, evidenziando quelli che sono i giocatori imprescindibili per questo Napoli, in campo ci saranno nuovamente i “titolarissimi” (mi si concederà il termine mazzarriano), riposati e carichi per la sfida. E saranno sicuramente carichi e vogliosi di vendetta sportiva i giocatori che compongono il blocco del Real-Napoli: Albiol, Callejon e Higuain che l’anno scorso avevano incontrato la squadra di Jürgen Klopp nei gironi di Champions e anche in semifinale dove però sono stati costretti a subire una sonora sconfitta. Intanto però in Germania il clima è abbastanza teso tra l’allenatore dei gialloneri e la stampa: i giornalisti tedeschi hanno messo in luce e fortemente criticato le amnesie difensive che i giocatori del Borussia hanno mostrato durante la partita vinta per 6-2 contro l’Amburgo. Secondo loro i due gol subiti sono dovuti proprio a errori individuali nel reparto arretrato. Hummels e Subotic i principali accusati. Amnesie difensive che potrebbero essere fatali contro squadre più attrezzate come il Napoli. Tra l’altro Klopp deve avere anche a che fare con un reparto infermeria piuttosto affollato: il capitano Kehl è solo l’ultimo di una lunga lista di infortunati che va da Piszczek a Gundogan. Il Napoli ha l’occasione buona per fare il colpaccio al San Paolo e cercare di battere una delle squadre più forti di Europa per farsi strada, come due anni fa, nell’Olimpo delle grandi.

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di Luca G. Zanini
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