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ROSSI: PRIMO MATCHBALL


ROSSI: PRIMO MATCHBALL
23/09/2008, 20:09

Questo weekend la MOTOGP torna in pista, e Valentino Rossi - in quel sempre mitica luogo che è Motegi  - potrà tornare a gustarsi l’ebrezza di un primo match point per mettere in cantiere il suo ottavo titolo mondiale in carriera.

Una sensazione che il pilota Yamaha non prova da ben due stagioni - dove al posto della parte della lepre ha dovuto fare quella del cacciatore - e che ora si ripropone proprio come nel 2005 - ma speriamo non nello stesso modo visto che quell’anno Valentino cadde portando con sè un incolpevole Melandri… - anno in cui Valentino conquistò il mondiale.

Ma Rossi in compenso non dovrà strafare questa volta per assicurarsi il suo sesto titolo nella classe regina, visto che già un terzo posto potrebbe bastare grazie alle 7 vittorie, 4 secondi posti ed un terzo posto conquistati fino ad oggi.

 

Mentre mancano quattro gare alla fine infatti, il tavulliese può contare su 87 punti di vantaggio su Stoner e 94 su  Pedrosa : questi significa che anche in caso di vittoria di Stoner Rossi potrà perdere da lui sino ad 11 punti, 12 nel caso l’australiano non salga sul primo gradino del podio.

Per quanto riguarda Pedrosa, invece, Vale potrà permettersi di lasciare sul piatto 19 punti. In questo caso, infatti, il pilota della Yamaha rimarrebbe a +76 punti con tre gare alla conclusione ed ancora 75 punti in palio.

Riassumendo, ecco quali sono le combinazioni per il titolo già a Motegi:
- Stoner non fa meglio del 5° posto e Pedrosa non meglio del 3°
- E’ campione anche se arriva almeno 3° e Stoner vince o se arriva almeno 8° con Stoner 2°.
- Il titolo è suo anche se arriva almeno 10°, Pedrosa vince e Stoner è 3° na anche se arriva 12° e Stoner è 3° o se finisce 15° con Pedrosa 2° e Stoner 4°.

Insomma potrebbe essere quasi una passeggiata quella di Valentino, che però a riguardo dichiara di voler rimanere con i piedi per terra: “Un altro match point per noi qui a Motegi: nel 2005 ero nella stessa situazione ma ho dovuto aspettare la Malesia per vincere il titolo e l’anno scorso abbiamo perso il campionato in Giappone.

Realmente vorrei vincere a Motegi, soprattutto perché è una corsa importante per la Yamaha e sarebbe una grande ricompensa per loro, per tutto il lavoro che hanno fatto

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di Fabrizio Pirone
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